Forlì – Giulianova: 2-2

Forlì: Mordenti, Valerio (56’ Gimelli), Burnetti, Prati, Graziani (86’ Cenci), Tonelli (80’ Nigretti), Ambrosini (70’ Castellani), Mazzotti (35’ Baldinini), Croci, Gabrielli, Sabbioni. A disp.: Semprini, Venturi, Vesi, Fedele. All.: Campedelli.
Real Giulianova: Shiba, Del Grosso, Antonelli (80′ Ferrini), Fuschi, Ferrante, De Fabritiis, Di Paolo, Balducci (68’ Pierabella), Torelli (70’ Barlafante), Forò (60’ Frulla), Fazzini (59’ Palladini). All.: Stallone.
Marcatori: Graziani al 31’, Torelli (G) al 41’, Sabbioni al 58’, Di Paolo (G) al 94’
Note – Ammoniti: Cenci (F), De Fabritiis e Di Paolo (G).

Chi di pareggio ferisce di pareggio perisce. Dopo aver pareggiato a Vasto nel finale (86′) il Forlì questa volta viene beffato dal Giulianova (94′). I Galletti (foto di Gian Marco Boscherini) hanno infatti pareggiato per 2 a 2 nella sfida casalinga contro il Real Giulianova valida per la 7° giornata di campionato di serie D. I ragazzi di mister Campedelli sono riusciti a passare in vantaggio con Graziani al 31′, ma gli ospiti hanno riportato il risultato in parità con Torelli 10′ dopo. Nel secondo tempo i Galletti si sono riportati in vantaggio con il gol di Sabbioni, ma non sono riusciti a chiudere la partita e nel recupero è arrivato la rete del Giulianova che ha gelato i forlivesi. Cronaca. Nel primo tempo i casalinghi partono forte con Sabbioni dopo 2′ che ci prova da fuori area, ma Shiba para senza problemi. Il Giulianova risponde con una grossa occasione al 19’: conclusione di Fazzini su cui Mordenti non è perfetto, la palla finisce sui piedi di Balducci ma la sua conclusione termina fuori da pochi passi. Il Forlì è pericoloso poco dopo con Brunetti che sugli sviluppi di un corner spara però alto. I biancorossi sono vivi e successivamente Ambrosini su una punizione mette in mezzo un pallone invitante su cui nessuno riesce ad avventarsi. Al 27’ è ancora Sabbioni che impegna Shiba con una bella botta da fuori ma il portiere è bravo a respingere. Qualche minuto dopo arriva il vantaggio dei romagnoli. Contropiede ben orchestrato da Mazzotti che serve Ambrosini, la sua conclusione viene respinta da Shiba sui piedi dell’accorrente Graziani che non deve fare altro che insaccare. Il Giulianova reagisce immediatamente e al 41’ trova il pareggio: cross dalla sinistra per Torelli, che è il più abile in area a trovare la sfera e a battere Mordenti per il pari. L’ultima azione del primo tempo è un tiro pericoloso di Tonelli ma il risultato rimane immutato.

Nella seconda frazione il Forlì comincia forte come nella prima parte di gara, e si riporta in meritato vantaggio al 58’ con una bellissima conclusione di Sabbioni dalla distanza, che spedisce nell’angolino il suo tiro di destro. Il Forlì, galvanizzato dal vantaggio, ha la possibilità di chiudere il match sugli sviluppi di un azione in contropiede: Nigretti serve perfettamente Castellani che è abile a smarcarsi sul secondo palo, ma manca l’impatto preciso con la palla e spedisce a lato. Il Giulianova comincia a crescere e a crederci e nei minuti finali con lanci lunghi per vie centrali prova a far male ai forlivesi: prima Mordenti compie un bell’intervento in uscita su Di Paolo, ma nel recupero è lo stesso numero 7 ospite che trova il gol del pareggio. Azione sulla destra del Giulianova probabilmente viziata da fallo di mano, e Di Paolo è il più lesto di tutti a raccogliere l’assistenza e a depositare in rete il goal che vale il 2-2 finale.
Il prossimo impegno del Forlì sarà mercoledì all’Orogel Stadium Dino Manuzzi contro il Cesena.

Nicola Campedelli al termine della gara analizza l’ennesimo pareggio. “Oggi abbiamo fatto tutto noi nel bene e nel male. Siamo stati troppo superficiali e ancora una volta poco incisivi nel fare gol. Abbiamo creato tantissime occasioni che non abbiamo finalizzato, ne conto almeno 5 nitide nel primo tempo. Quella di oggi era una partita che andava vinta, e il non avere portato a casa il risultato ci infastidisce molto: dobbiamo assolutamente essere più tenaci in certe situazioni. Siamo stati superficiali in difesa, certe letture devono essere fatte perché ci lavoriamo quotidianamente e non possiamo concedere palle gol come quelle viste nel secondo tempo. I nostri avversari hanno attaccato per vie centrali e con palloni alti e noi dovevamo essere molto più attenti. E’ vero che l’arbitro ha sbagliato in occasione del secondo gol, ma noi siamo arrabbiati per come abbiamo gestito la situazione nel finale“.