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«C’è di tutto sotto quel garage abbandonato: siringhe, cartacce, bottiglie di birra vuote, lattine, resti di merende frugali, addirittura bombole antincendio. È il “mondo buio e sommerso” dei sotterranei delle case popolari di via Marsala (vedi foto) dimenticato da Comune e Acer per almeno cinque anni che è, improvvisamente, tornato ad illuminarsi dopo l’intervento-denuncia di un attivista del M5S. “Non viviamo più – racconta una residente (che ci ha chiesto di mantenere l’anonimato) delle case popolari tra via Marsala, via Valzania e via Tre Mori – da sotto arrivano odori insopportabili. Andate a vedere quanta robaccia c’è, quanto sporco. Eppure viviamo a due passi dal centro storico. E, addirittura, chi di noi si lamenta riceve minacce. Lì sotto si raduna gente di ogni genere: da ragazzi rumorosi, fino, addirittura, a drogati che vengono a bucarsi. Abbiamo denunciato la cosa a Comune e Acer, ma sono più di cinque anni che si rimpallano la competenza, che ci dicono: è competenza dell’Acer, no è competenza del Comune. E, intanto, nessuno viene e pulire e noi restiamo nel degrado più assoluto. Ripeto, da più di cinque anni”.

La scorsa settimana il nostro attivista Riccardo Bevilacqua, avvicinato da una residente, è sceso sotto il garage di via Marsala e ha trovato quello che si vede nei quartieri ghetto delle città metropolitane (le foto parlano inequivocabilmente). Così si è recato immediatamente dai carabinieri per denunciare la cosa. Ebbene, la mattina seguente sul posto c’erano già degli operatori in tuta e mascherine pronti a ripulire i garage (vedi foto del dopo pulizia). Cinque anni di denunce e lamentele dei cittadini non sono servite a nulla. E’ bastato, invece, l’intervento di un attivista del M5S e, probabilmente, la mobilitazione dei Carabinieri di Forlì, perché Comune o Acer (sui garage insiste una proprietà a due) aprissero bene le orecchie, mettessero da parte la scusante becera della burocrazia, e facessero quello per cui il cittadino paga le tasse: garantire pulizia e igiene. Ma si sa, ormai il cittadino, per la politica di questa amministrazione comunale a guida Pd (ma, in questi anni, si sono comportate allo stesso modo anche altre amministrazioni comunali a guida centrodestra: Forza Italia, An, Lega), è diventato un vuoto a perdere: prima vengono gli interessi delle banche, dei poteri forti; poi, forse, arrivano i problemi del popolo. Non per il M5S, però, che fa dell’interesse dei cittadini il proprio motivo di esistere».

Movimento 5 Stelle Forlì