blocco traffico

«Le Amministrazioni dei Comuni di Castenaso e Granarolo, in Provincia di Bologna, in un sussulto di lucidità e buonsenso, hanno giudicato eccessivamente penalizzanti le indicazioni del piano aria della Regione Emilia-Romagna, impegnata come spesso le accade a voler fare la prima della classe e consentiranno, fin dai prossimi giorni, la libera circolazione agli autoveicoli diesel euro 4, che verranno bloccati solo nel caso di allerta 1, vale a dire esclusivamente dopo quattro giorni consecutivi di sforamento dei limiti di pm 10.
Queste amministrazioni del territorio bolognese, hanno giustamente condiviso le posizioni di Ascom e Confesercenti, fortemente critiche nei confronti del provvedimento regionale, in considerazione dell’assenza di un provvedimento simile nelle altre Regioni della Pianura Padana.
In attesa del confronto che si terra lunedì prossimo in Regione, tra gli Amministratori regionali ed i rappresentanti del Tavolo regionale dell’imprenditoria, e di un analogo incontro che l’Amministrazione del Comune di Forlì ha già convocato nelle immediate ore successive a quello regionale, Ascom e Confesercenti forlivesi ribadiscono la loro posizione: il divieto di circolazione ai veicoli diesel euro 4 , se confermato, avrebbe un impatto negativo sull’economia regionale e l’attività di tantissime piccole e microimprese anche nei nostri territori.
Un divieto che in Emilia Romagna parte dal 2018 rispetto alle altre Regioni (Lombardia, Veneto e Piemonte) che hanno condiviso e sottoscritto l’Accordo di Bacino Padano per la qualità dell’aria, che invece lo faranno partire dal 2020.
I diesel euro 4 sono peraltro di recente realizzazione e largamente diffusi non solo fra le imprese ma anche fra i normali cittadini e impedirne la circolazione durante tutto l’arco delle giornate feriali creerebbe un disagio diffuso e danni significativi all’economia e alle piccole e medie imprese del forlivese.
L’invito che Ascom e Confesercenti forlivesi rivolgono all’Amministrazione comunale, anche qualora non fosse possibile ottenere un sussulto di buon senso a livello della Regione Emilia –Romagna, è quello di rifarsi al senso di responsabilità ed equilibrio dimostrato dagli Amministratori di Castenaso e Granarolo».

Confesercenti e Confcommercio di Forlì