Hai avviato un business online e stai viaggiando a gonfie vele a livello locale. Il prossimo passo è guardare all’estero, cominciando a ragionare su come espandersi ed internazionalizzare l’attività. Come fare? Quali sono i passi fondamentali da seguire per internazionalizzare il proprio business online? Nelle prossime righe proveremo a fissare i punti cardine per avviare il processo di sviluppo all’estero.

Il web, come sai, consente di abbattere i costi ed è evidente come le attività che sono riuscite ad espandersi oltre i confini nazionali abbiano non solo superato la crisi economica, ma addirittura incrementato il proprio fatturato. Effettuata una prima ed approfondita analisi di un numero abbastanza ampio di possibili mercati a cui rivolgersi (concentrandosi anche sulla domanda, le regolamentazioni ecc.), il primo passo comune a tutti i tipi di business online è lo sviluppo di un sito web multilingua. Raccontare il tuo business e tradurre la tua attività in una lingua straniera o più, è la mossa iniziale da cui devi partire. Di pari passo, è necessario sottolineare anche l’importanza della traduzione contratti e documentazione legale in lingua straniera della al fine di tracciare in maniera corretta e comprensibile la tua attività nei confronti di una platea sempre più ampia. A seconda delle dimensioni del tuo business, sarà importante anche aprire una società all’estero e dunque, dopo aver sviluppato relazioni con agenti e rappresentati ed accordi di cooperazione, la creazione di un ufficio di rappresentanza e di una stabile organizzazione.

Messe le solide basi che ti consentiranno di organizzare il lavoro oltre che di comunicare e far comprendere anche all’estero il tuo business in modo chiaro, il passo successivo riguarda la promozione e dunque il marketing, sia online che offline. Per quanto riguarda l’online chiaramente non si può prescindere dallo sviluppo dei social network, andando a valutare quali piattaforme prediligere in base anche al loro utilizzo all’estero e quindi in quale lingua straniera tradurre o creare da zero i contenuti promozionali del tuo business da veicolare tramite i vari canali social. Un esempio. Se stai valutando di internazionalizzare la tua attività online programmando di svilupparti nel mercato cinese, sarà necessario creare o tradurre contenuti in cinese e soprattutto sbarcare su Weibo con un account ufficiale e verificato. Parallelamente a questo va messo in programma e nel tuo business plan un lavoro massiccio in termini di search engine optimization e campagne AdWords, il programma pubblicitario di Google, al fine di migliorare il posizionamento della tua azienda sui motori di ricerca aumentando così la visibilità, i contatti e quindi il ritorno dell’investimento anche all’estero.

Per fare questo sarà ancora una volta necessario tradurre in maniera corretta i tuoi contenuti ed è fondamentale affidare tale attività di traduzione ad un’agenzia di traduzione professionista dalla comprovata esperienza nel settore delle traduzioni. Un elemento, questo, troppo spesso sottovalutato dagli imprenditori nel processo di internazionalizzazione del proprio business e che, invece, contribuisce a fare la differenza tra il successo o il fallimento del tuo piano.

Considerati questi fattori, un altro consiglio utile che possiamo darti è quello di ispirarti ad altri imprenditori che sono riusciti a sviluppare un modello vincente nel loro processo di internazionalizzazione. Analizza le strategie messe in atto, il comportamento in base alla concorrenza ed ai contesti in cui sono riusciti ad espandersi. Altre info importanti sono inoltre reperibili tramite le Camere di commercio che rivestono un ruolo di primo piano nel favorire l’accesso e l’espansione delle imprese italiane sui mercati esteri. Valuta inoltre la possibilità di rivolgerti agli sportelli regionali per l’internazionalizzazione (Sprint) che aiutano le aziende a muoversi all’estero e consulta l’osservatorio sul commercio internazionale accedendo al sito web ufficiale del ministero dello Sviluppo economico.