Hertz Cagliari – Unieuro Forlì: 87-102

Hertz Cagliari: Miles 26 (9/13, 1/3), Johnson 17 (7/12, 1/3), Rullo 16 (5/7, 2/7), Allegretti 16 (5/6, 2/3), Bucarelli 8 (3/4, 0/1), Matrone 4 (2/3), Picarelli (0/1, 0/1), Gallizzi, Floridia n.e, Ebeling n.e, Rovatti n.e. All. Iacozza (head coach Paolini squalificato).
Tiri da due: 17/31 (46%). Tiri da tre: 6/18 (33%). Tiri liberi: 7/9 (78%). Rimbalzi: 19 (3+16). Assist: 20.
Unieuro Forlì: Lawson 25 (9/12, 1/3), Johnson 21 (4/8, 4/7), Marini 18 (5/5, 2/4), Oxilia 14 (5/5, 1/4), Giachetti 11 (4/8, 1/1), Donzelli 10 (2/3, 1/3), Bonacini 3 (1/2 da tre), De Laurentiis (0/1), Dilas, Tremolada n.e. All. Valli.
Tiri da due: 29/42 (69%). Tiri da tre: 11/24 (46%). Tiri liberi: 11/16 (69%). Rimbalzi: 29 (6+23). Assist: 18.
Parziali: 22-30, 25-24, 22-23, 18-25.

Chi ben comincia è a metà dell’opera o meglio si spera. La prima partita di campionato a Cagliari sarà, o almeno si spera, la cartina di tornasole di una stagione?
La prima frazione di gioco è equilibrata con i padroni di casa che iniziano meglio la contesa. L’Unieuro sospinta dal suo centro ribatte colpo su colpo e così l’equilibrio figlio di difese molto allegre, nella prima parte della frazione, viene interrotto con gli ospiti che continuano imperterriti a sciolinare il proprio gioco mentre Cagliari – orfana del proprio coach squalificato per tre turni – arranca al cospetto di una difesa forlivese salita di colpi grazie all’impatto dalla panchina soprattutto di Bonacini e Oxilia. Il punteggio del decimo minuto (22-30) con cui le due squadre si avvicinano alle panchine è figlio di quanto appena descritto.
Il secondo parziale ricalca il canovaccio del primo, almeno nei primi minuti di gioco, con i romagnoli che scappano sino al 46 a 29 del 15′ tanto che sembrano avere in mano le chiavi della gara; poi qualcosa s’inceppa e Cagliari rientra fino al 47 a 54 del 20′ grazie ad alcune disattenzioni forlivesi e ai propri esterni. Sono infatti Rullo e Miles a farla da padrone in questo frangente.
Al rientro dagli spogliatoi la partita cambia; i rossoblu sembrano più spigliati e più concentrata in difesa. Il risultato dell’equazione è una partita in equilibrio almeno sino al parziale interno 8-0 che porta gli isolani sino al -1 (67-68). L’Unieuro però è brava a reagire e “controbreakkare” l’avversario così al 30′ la situazione vede i biancorossi di Valli davanti (69-77).
Gli ospiti sembrano in controllo ma come sapete tutti le partite non finiscono mai prima dell’ultima sirena tanto che Allegretti e compagni hanno un ultimo sussulto d’orgoglio che li porta fino al -4. Benedetto il piazzato di Donzelli che ristabilisce le distanze di 6 lunghezze e che dà un’imperiosa scossa ai compagni. A chiudere la contesa ci pensano il talento di Johnson e Lawson (46 punti in due) e l’esperienza di gioco. Forlì si porta a casa i primi due punti della stagione giocando una pallacanestro fatta di sprazzi in difesa e di buone cose sempre a sprazzi in attacco; per vincere le partite si deve difendere e non si possono concedere 87 punti in trasferta all’avversario. Verona non è Cagliari a buon intenditor poche parole.

Valentino Piolanti

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!