blocco traffico

Abbiamo scongiurato il piano anti-smog più restrittivo di tutto il nord Italia, con Lombardia, Piemonte e Veneto che avevano presentato per il 2018 i divieti solo fino alle auto 3, e l’Emilia-Romagna che aveva imposto dal 1° ottobre il divieto di circolazione dei diesel euro 4 fino al 31 marzo, ogni giorno della settimana dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 18,30. Ed alla fine, dopo tanti giorni di proteste e di proposte dei sindaci che hanno dimostrato di avere a cuore i diritti degli utenti della strada, la giunta regionale del Pd guidata da Bonaccini è stata costretta al dietrofront”: Fabrizio Ragni, capogruppo comunale di Forza Italia a Forlì e responsabile regionale Emilia-Romagna del dipartimento sicurezza di Forza Italia, commenta così l’esito summit di oggi in Regione tra lo stesso governatore della Regione ed i 30 sindaci emiliano romagnoli con più di 30mila abitanti.
Il passo indietro sul blocco per i motori diesel euro4 viene confermato e inoltre viene portato da 4 a 3 giorni il limite degli sforamenti in seguito ai quali far scattare le misure di blocco del traffico di emergenza, compresi gli stessi euro4.
Il base all’accordo raggiunto oggi, la Regione si impegna a stanziare 5 milioni di euro a partire dal 2019 sotto forma di incentivi ai privati per cambiare l’auto, viene confermato l’eco bonus già disponibile per i mezzi commerciali e la stessa Regione dovrà richiedere al Governo di stanziare la stessa cifra per raddoppiare il budget destinato agli incentivi. Nell’accordo preso oggi coi Comuni c’è anche un aumento delle domeniche ecologiche. Ci sembrano tutti provvedimenti di buon senso, pur nell’esiguità delle cifre stanziate e con le nostre critiche sulle domeniche ecologiche a tutti note. Per non parlare di un divieto che avrebbe creato notevolissimi disagi considerato che molti veicoli privati ma anche commerciali e di trasporto che rispondevano a quella normativa erano state venduti fino al 2010. Difficile chiedere ai cittadini di acquistare auto più moderne. Con quali soldi, visto il perdurare della crisi?”: afferma Ragni.
Prendiamo atto con soddisfazione che l’opera di pressing sulla giunta regionale e da alcune forze politiche – in primis la nostra – ha portato ad un aggiustamento delle misure antismog, in abbinata alla necessaria attenzione che si deve garantire per tutelare la salute dei cittadini. Anche perché era evidente a chiunque che si stava presentando un anomalia per gli automobilisti che trovandosi ad attraversare regioni diverse dovevano rispettare regole diverse. Non è ammissibile dover rispettare leggi che valgono in un Comune e sono in deroga in un altro. Ecco perché era necessario trovare una linea unitaria almeno nelle regioni della pianura Padana. E un punto di mediazione è stato raggiunto oggi anche grazie all’intervento di Forza Italia”: ha commentato il capogruppo comunale di Forza Italia a Forlì e responsabile regionale Emilia-Romagna del dipartimento sicurezza di Forza Italia, Fabrizio Ragni.

Bene ha fatto la Giunta Bonaccini a fare retromarcia sullo stop ai veicoli diesel Euro 4, a fronte di una protesta generalizzata che si è alzata da tutta la regione. Noi della Lega abbiamo sollevato il problema fin da subito presentando un emendamento in commissione regionale che andava nella stessa direzione della decisione assunta oggi. Il Pd l’ha bocciato per partito preso, senza ascoltare ragioni. Ma ha dovuto cambiare direzione e darci ragione su tutta la linea”. L’onorevole Jacopo Morrone, segretario della Lega Romagna, e il consigliere regionale del Carroccio, Massimiliano Pompignoli, firmatario dell’emendamento bocciato dal PD, esprimono soddisfazione per la decisione assunta oggi dalla Regione dopo un lungo confronto con i sindaci dei Comuni. “Ora bisognerà rivedere il Piano ma con altri presupposti. Le decisioni calate dall’alto, i diktat che rischiano di mettere in ginocchio tanti lavoratori, artigiani, imprenditori, non portano nessun vantaggio. Bisogna studiare costi e benefici con analisi approfondite. E vorremo anche capire le risorse che la Giunta afferma di voler mettere a disposizione. Nero su bianco”.