Aeroporto Forlì

Esprime soddisfazione il consigliere comunale della Lega Daniele Mezzacapo per l’avvicinarsi, sempre più, dell’apertura dello scalo di Forlì, come ha annunciato Ettore Sansavini che insieme a Giuseppe Silvestrini e altri imprenditori sono riusciti a salvare l’aeroporto di Forlì.
Un miracolo – dice il leghista – quello che è stato compiuto da questa cordata di sani e bravi imprenditori romagnoli che si sono presi carico di una situazione allucinante di cui era vittima tutto il territorio. Ancora una volta abbiamo assistito al privato che ha dovuto soccorrere il pubblico per le nefandezze perpetrate“.
Noi della Lega – sottolinea il consigliere comunale del Carroccio – non abbiamo mai tollerato di vedere morire l’aeroporto Ridolfi di Forlì, ci abbiamo creduto fino in fondo proprio quando ormai il Partito democratico e l’amministrazione comunale forlivese avevano tirato i remi in barca. Ci siamo battuti, e io, in prima persona, mi sono messo a disposizione come consigliere comunale sollecitando tantissime volte in Consiglio comunale il problema “Ridolfi”, quando addirittura l’assiste non ne voleva più sentire parlare. Non voglio nessun merito – dice Mezzacapo – ma di certo la Lega ha fatto di tutto, pur essendo all’opposizione e quindi con le armi spuntate. E anche adesso siamo a disposizione della cordata“.
E qui – attacca Daniele Mezzacapo – è lampante tutto il fallimento della Sinistra forlivese che non ha saputo gestire una struttura che per l’economia del territorio diventa fondamentale. L’arrivo di Halcombe è stata poi l’ennesima pagliacciata che il Partito Democratico ci aveva propinato. E quelli che adesso voglio mettere il cappello sopra l’affare che ha salvato lo scalo di Forlì, sono gli stessi che giravano a braccetto con l’americano in corso Garibaldi e per le vie del centro. Poi sappiamo come è andata a finire“.
Tornando invece al futuro, Daniele Mezzacapo “spera proprio che in coincidenza del primo volo annunciato da Ettore Sansavini per aprile 2019, la Lega possa essere al Governo della città per poter lavorare insieme e aiutare questa cordata di imprenditori che hanno dimostrato con le loro grandi aziende di sapere lavorare bene“.