Le opere del forlivese Roberto Casadio in mostra al Castello di Wewelsburg

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In occasione della ricorrenza dei Diritti dell’Uomo, quattro artisti seguendo il tema dei “Quattro Elementi”, fulcro della vita e degli elementi costituenti l’Universo, hanno evocato il “Bello e l’Amore: il diritto di esistere in natura”. Roberto Casadio (Fuoco), Nevio Bedeschi (Acqua), Angelo Tassi (Aria) e Rolando Gandolfi (Terra) espongono 12 tele cadauno raffiguranti la loro espressione artistica dei quattro elementi. I quattro artisti emiliano-romagnoli contemporanei sono ospitati dal Castello di Wewelsburg, (già quartier generale delle SS durante la seconda guerra mondiale e luogo d’incontro dei gerarchi nazisti) e rappresentano il tema considerato con intuizioni ed estetiche che richiamano la vita in ogni sua forma attraverso la natura, l’ambiente e la comunità sociale.
Il progetto espositivo è stato realizzato dal Ca’ la Ghironda ModernArtMuseum come progetto comunitario italo-tedesco in cooperazione con l’Associazione Freundeskreis Mantua e l’Associazione promotrice del Kreismuseum Wewelsburg.
La mostra è patrocinata dalla Regione Emilia Romagna, dalla Città Metropolitana di Bologna, dal Comune di Zola Predosa, dalla Fondazione di Ca’ la Ghironda, dall’Associazione Freundeskreis Mantua e dall’Associazione promotrice del Kreismuseum Wewelsburg.
La mostra presso il Kreismuseum è stata realizzata con il gentile contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Paderborn-Detmold per il Circondario di Paderborn, dell’Associazione promotrice del Circondario dei Musei di Wewelsburg senza fini di lucro e dell’Associazione Amici di Mantova senza fini di lucro. In occasione della mostra è stato realizzato un catalogo in lingua tedesca e italiana edito da Confine Editore.

Roberto Casadio è nato il 30 settembre 1942 a Forlì dove vive e lavora. Diplomato al liceo artistico di Ravenna nel 1961, ha poi frequentato l’accademia di belle arti della stessa città. Dal 1965 al 1970 ha insegnato educazione artistica presso scuole medie e superiori di varie città del nord e dell’Emilia Romagna e poi, dal 1976 al 1999, a Forlì. Ha esposte in numerose galleria dell’Emilia Romagna ed ha partecipato a numerose mostre collettive e fiere d’arte tra le quali: Vernice, Contemporanea e alla “Fiera d’arte Internazionale” di Strasburgo.