Carlo-Ugo-De-Girolamo

Il governo del cambiamento continua a dare risposte concrete ai problemi più urgenti: la semplificazione e velocizzazione delle procedure per l’accesso ai fondi per le scuole, per i progetti di sistemazione antisismica e antincendio è una risposta fortemente voluta da questa maggioranza che assicura ai Comuni forlivesi quasi 5.5 milioni, per un totale di più di 20 milioni di euro per tutta la Romagna, cui poter accedere direttamente con proposte progettuali nel prossimo triennio“, interviene così, sulla questione relativa allo sblocco dei fondi per l’edilizia scolastica, il deputato del MoVimento 5 Stelle Carlo Ugo de Girolamo.
Quella raggiunta in Conferenza Stato-Regioni non rappresenta soltanto un’intesa, ma si tratta di una svolta, di un traguardo importante – sottolinea il deputato – frutto di una collaborazione fra più istituzioni che mette al centro la sicurezza dei nostri ragazzi. Lo avevamo promesso e dobbiamo essere molto soddisfatti. Tutto questo è un esempio concreto di come si fa sistema, lasciando da parte personalismi e polemiche“.
Come già affermato in passato, la messa in sicurezza delle scuole non è né di destra né di sinistra, ma è un diritto dei nostri ragazzi e una battaglia che deve essere condotta senza “bandierine” di alcun tipo. E voglio ribadire che l’edilizia scolastica è una priorità di questo Governo” aggiunge de Girolamo.
Avremo più trasparenza, efficienza e un miglioramento della governance delle risorse. Dopo anni di procedure lunghe e farraginose, abbiamo definito un sistema semplificato che consentirà di ridurre notevolmente i tempi per l’assegnazione delle risorse e, dunque, per rendere le nostre scuole più sicure. Grazie al lavoro svolto da questa maggioranza, abbiamo definito anche, una volta per tutte, i criteri di riparto a livello regionale delle risorse, con un’attenzione particolare alle zone sismiche: saranno utilizzati ogni volta che ci sono fondi da assegnare, senza dover più predisporre decreti diversi per ciascun finanziamento“.
“Stiamo davvero cambiando il sistema: non vogliamo mai più risorse che restano ferme per troppo tempo, lasciando gli Enti locali in attesa e nell’impossibilità di mettere in sicurezza le nostre scuole” conclude il deputato.