“Birds” al Teatro Testori

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Sabato 8 settembre al Teatro Testori in via Vespucci a Forlì si svolgerà l’anteprima della stagione 2018-2019 con una co-produzione internazionale dal titolo “Birds“.
“Birds” è una singolare community play all’aperto, diretta da Miguel Jesus e João Neca. Ispirato liberamente al realismo magico e sviluppato nell’ambito del progetto europeo Platform Shift +, la rete che a partire dal 2014 ha creato contaminazioni artistiche tra 11 compagnie teatrali di nove paesi diversi, lo spettacolo vede la collaborazione fra Teatro O Bando (Portogallo), Elsinor Centro di Produzione Teatrale (Italia) e Pilot Theatre (Regno Unito), insieme a Teatro Barris (Portogallo) e FISP – Palmela International Saxophone Festival. Birds cerca di guardare alle differenze, mettendo a confronto la libertà di fuga con le difficoltà di movimento e comprensione tra persone e culture diverse. Al debutto in Portogallo, a Palmela, lo spettacolo si è svolto in una particolare forma drive-in.
Qua in Italia, al Teatro Testori, la performance sarà invece… walk-in, sfruttando l’interno e l’esterno del teatro. Per l’occasione, il cast verrà ricomposto con alcuni degli interpreti portoghesi della versione originale e alcuni italiani (attori professionisti, amatoriali delle compagnie di Forlì, studenti del Liceo Paulucci di Calboli). Ingresso: 12 euro.
Un popolo. Una buca. Un volo. Un popolo guarda una buca. Gli viene detto: questa può essere la nostra salvezza. Un popolo crede. Dicono: questa potrebbe essere la nostra condanna. Un popolo crede. Un popolo non sa da dove viene. Gli viene detto: chi può salvarci viene sempre dal cielo, alato, grande, coperto d’oro. Gli viene detto: quelli che vengono dal mare sono sempre sporchi, stanchi e inclini al furto. Un popolo ascolta una trasmissione. Un popolo crede. Un popolo vede un’azione. Un popolo crede. Un popolo ascolta un’azione che non vede. Gli viene detto: guardate. Un popolo vede un’azione che non sente. Gli viene detto: ascoltate. Un popolo dice di non credere. Un popolo sente di non credere. Un popolo ha fame. Un popolo ha freddo. Un popolo dorme. Gli viene detto: letto. Gli viene detto: fuoco. Un popolo crede.