tortello alla lastra

Da martedì 14 a mercoledì 15 agosto torna a Premilcuore, piccolo borgo nel cuore della Romagna in un ambiente incontaminato, la Sagra del tortello alla lastra con stand gastronomici, musica, giochi e lotteria. Evento organizzato dall’associazione “da chi burldel” di Premilcuore.
Martedì 14 agosto stand gastronomici aperti dalle ore 19,00. Concerto di Margo’ 80 e a seguire direttamente dagli after più belli, direttamente dal Classic Club di Rimini, a seguire Dj from Classic Club.
Mercoledì 15 agosto stand gastronomici aperti dalle ore 12,00. Rumba romagnola con gli “Scaricatori”. La sera concerto dei super Cadillac 61, estrazione della lotteria e per concludere quei bravissimi e carichissimi ragazzi di Radio Studio Delta.

Il tortello alla lastra è una specialità tipica della Romagna–Toscana, popolarissima ancor oggi nell’alta valle del Savio e in tutta la fascia dell’Appennino tosco-romagnolo. È basata su ingredienti semplici sempre disponibili nell’orto o nelle campagne. Il nome del piatto deriva dalla lastra di pietra refrattaria (teglia) su cui vengono cotti i tortelli. La pietra, con la sua particolare ruvidità, dona al tortello il suo sapore caratteristico. Si tratta di un piatto semplice e povero ma davvero gustoso per il palato.

La farcitura dell’impasto è preparata, a seconda delle stagioni, con patate, zucche, erbe di campo insaporite con pancetta o lardo, spinaci uniti a ricotta o raviggiolo, patate e zucca in parti uguali o con aggiunta di cavoli. I tortelli sono un pasto completo che richiede solo un bicchiere di vino. Ottimi anche freddi, durano più giorni.

Ingredienti: per impasto sfoglia: kg 1 di farina di grano; acqua, sale; per ripieno o compenso: kg 1 di patate, gr. 200 di lardo, 2 uova, 2-3 spicchi di aglio, sale e pepe quanto basta.

Preparazione. Preparare la farcitura con patate lessate e sbucciate passandole nello schiacciapatate. Unire poi 2 uova e condire con battuto di lardo precedentemente soffritto con aglio. Tirare col mattarello una sfoglia tonda e fine ottenuta con un impasto di farina di grano, acqua e sale. Stendere in modo uniforme la farcitura su metà della sfoglia. Ripiegare su di essa l’altra metà quindi sigillare i bordi con la rotella. Col mattarello fare pressione sulla sfoglia ripiena per ricavare un reticolo più o meno regolare a quadrotti di circa 10-12 cm di lato su cui si passa la rotella. Ogni tortello così tagliato va cotto per circa 3-4 minuti su di una lastra d’arenaria, ruvida, ben calda messa sulla brace del camino, girandolo più volte. Oggi è più pratico cuocere i tortelli su teglia di cotto (lo stesso della piadina romagnola) o piastra di ghisa, poste sul fuoco della cucina a gas.