Monumento “La pietà” di San Varano: si può contribuire per il restauro

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In questi giorni diverse persone, sapendo che da tempo mi interesso delle sorti del monumento di San Varano, mi hanno chiesto come poter fare per contribuire al restauro de “La pietà“, opera dello scultore Roberto De Cupis, collocato ai margini della via Firenze in memoria di quattro bambini investiti mentre tornavano da scuola, il 16 gennaio 1926, da un autocarro delle Terme Conti di Castrocaro.
Il tragico incidente stradale, uno dei primi di questo tipo, colpì profondamente l’opinione pubblica cittadina. Molti forlivesi sostennero finanziariamente la realizzazione dell’opera. Dalle cronache dell’epoca si sa che De Cupis, per la realizzazione del motivo architettonico, si ispirò al gioco infantile del girotondo, felicemente ottenuto dalle quattro croci in cerchio che formano una cappella. Al centro è collocata “La pietà” rappresentata da una madre che abbraccia e sostiene il figlio privo di vita. La donna spinge lo sguardo in alto al cielo per chiedere che le venga data la forza per sopportare quello che è il più intollerabile dei dolori.
Dopo aver contribuito personalmente affinché il restauro possa essere completato, essendo stato avviato, e tutta l’area circostante adeguatamente sistemata e mantenuta in stato di decoro in prospettiva, faccio mio l’appello del locale Comitato di Quartiere e segnalo che allo scopo è possibile effettuare un versamento sul conto corrente dello stesso Comitato: IBAN: IT 65 E 08542 13201 061000 278772 – La BCC -Filiale di San Varano.

Gabriele Zelli

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Ex sindaco di Dovadola, classe 1953, dal 1978 al 1985 dipendente del Comune di Dovadola. Come volontario in ambito culturale è stato dal 1979 al 1985 responsabile della programmazione del Cinema Saffi e dell'Arena Eliseo di Forlì e dal 1981 al 1985. Coordinatore del Centro Cinema e Fotografia del Comune di Forlì. Nel giugno 1985 eletto Consigliere comunale e nell'ottobre 1985 nominato Assessore comunale di Forlì con deleghe alla cultura e allo sport. Da quell'anno ha ricoperto per 24 anni consecutivi il ruolo di amministratore dello stesso Comune assolvendo per tre mandati le funzioni di Assessore e per due a quella di Presidente del Consiglio comunale. Dirigente e socio di associazioni culturali, sociali e sportive presenti in città e nel comprensorio. Promotore di iniziative a scopo benefico. E' impegnato a valorizzare il patrimonio culturale, storico e artistico di Forlì e della Romagna. A tale scopo dal 1995 ha organizzato una media di oltre 80 appuntamenti annuali, promuovendo anche interventi di recupero del patrimonio architettonico di alcuni edifici importanti o delle loro parti di pregio. Autore di saggi e volumi, collabora con settimanali, riviste locali e romagnole. Dirigente dal 1998 di Legacoop di Forlì-Cesena in qualità di Responsabile del Settore Servizi. Nel 1997 è stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana.