Daniele-Mezzacapo

È una sintesi impietosa quella della Lega e del suo capogruppo in consiglio comunale Daniele Mezzacapo rispetto alla nascita e all’evolversi dell’Unione dei Comuni della Romagna forlivese: “a meno di un anno dalle elezioni, possiamo dire che l’esperimento dell’Unione è senza dubbio il peggiore tra quelli messi in atto dal Pd forlivese. A farne le spese sono stati e lo sono tutt’ora i nostri cittadini che a causa dell’imprudenza, delle devianze e dell’ottusità politica dell’Amministrazione Drei hanno dovuto subire, loro malgrado, le disfunzioni e le deficienze strutturali dell’Unione dei Comuni. A partire dal servizio associato della polizia municipale che in questi anni ha conosciuto un profondo declino e una difficoltà crescente nel mantenimento degli standard qualitativi, a discapito sia degli agenti che dei 15 Comuni che hanno conferito all’Unione l’esercizio unico della funzione di polizia locale, si è assistito a un graduale depotenziamento dell’Ente che ne ha ipotecato la sopravvivenza”. A fronte di quello che per la Lega è senz’ombra di dubbio “un aborto politico”, la soluzione – nell’interesse dei forlivesi – è una sola: l’Unione è da sciogliere – commenta Mezzacapo – non ci sono alternative. Ed è proprio quello che faremo all’indomani della sconfitta della sinistra anche a Forlì, ‘risarcendo’ i Comuni delle proprie funzioni e della propria autonomia. Questa redistribuzione dei servizi ne permetterà un potenziamento e la garanzia di un’erogazione efficace ed efficiente”.