Studio-legale-Nannini

Prima ancora della condanna per il reato commesso, insieme ad un complice, ha una prognosi di 50 giorni per varie fratture il ladro che per evitare l’arresto dei carabinieri si è gettato dal tetto dello studio legale che stava svaligiando. Un 33enne di nazionalità rumena è stato ricoverato al pronto soccorso dell’ospedale Morgagni-Pierantoni di Forlì dopo essersi gettato nel vuoto da un’altezza di 7 metri nel tentativo di sfuggire alle manette. I fatti si sono svolti nella notte tra lunedì e martedì quando il ladro si è introdotto nello studio legale Nannini di corso Mazzini a Forlì con l’intenzione di manomettere una cassaforte. Assieme a lui anche un complice, un 29enne italiano. Un vicino, insospettito dai rumori, ha allertato il vicinissimo comando dei carabinieri. I due malviventi sono così stati fermati dall’arrivo tempestivo dei militari dell’arma e, nel tentativo di fuga, il 33enne si è gettato dal tetto dell’edificio. Una volta raggiunto dalle forze dell’ordine il rumeno è stato trasportato in ospedale dove gli sono state diagnosticate diverse fratture guaribili in 50 giorni. Questa mattina il giudice ha convalidato l’arresto sia per lui che per il complice.