Ospite di Cia-Conad, Pallacanestro Forlì 2.015 ha presentato alla stampa Melvin Johnson. La guardia newyorchese classe 1993 dopo una stagione a Tortona (con numeri super: 18.48 in regular e quasi 19 ai playoff, 23 nella vittoriosa spedizione di Coppa Italia con il 73% da 2 e il 65% da 3) ha accettato le lusinghe di Forlì e vestirà di nuovo la canotta biancorossa. “Sono molto contento di essere tornato e di lavorare con Valli. Ho bellissimi ricordi di due anni fa, ora penso di essere un giocatore migliore di allora. Non sono mai stato così eccitato in vita mia prima di un raduno, è davvero importante per me essere di nuovo qui. Sono felicissimo“.
Sorride anche coach Valli che ritrova un professionista serissimo e un esterno dotato di grande talento: “Dodici mesi fa dissi al nostro presidente che chi avesse preso Melvin avrebbe fatto un affare – ha raccontato -. E così è stato. Il club ha fatto di tutto per riportarlo qui e io sono grato di questo. Abbiamo di nuovo tra noi non solo un giocatore fantastico, ma anche un ragazzo che ha grandi motivazioni, è migliorato e vuole continuare a migliorare. Melvin ha un grandissimo senso dell’agonismo e ha voglia di vincere: questo – ha concluso Valli – va al di là dei 18 punti di media: è il suo valore aggiunto“.
Parole di elogio alla società da parte dell’Ad Cia-Conad Luca Panzavolta: “La società si sta muovendo molto bene, la accompagniamo come Conad dall’inizio di questa esperienza. Al di là dei meriti sportivi l’Unieuro Forlì sta dimostrando grande serietà: non è scontato essere un esempio di come ci si debba muovere. Mi associo all’entusiasmo per il ritorno Melvin Johnson“.
Il Gm biancorosso Renato Pasquali ha “inquadrato” l’ingaggio di Johnson, ultimo tassello nella costruzione della squadra: “Credo che il gruppo avesse bisogno di qualcosa di unpredictable, che non venisse dal sistema, che potesse creare e inventare. Quando è on fire lui può decidere le partite e questo a noi è mancato l’anno scorso. E’ probabile che la mancanza di successi in trasferta sia dovuta anche alla mancanza di un giocatore con il killer istinct. Ora ce l’abbiamo“.
Entusiasta del ritorno di Johnson il socio della Fondazione Alcide Resta: “Sono molto contento di avere Melvin di nuovo in squadra, credo e spero che questo gruppo quest’anno regali delle soddisfazioni a noi e ai tifosi“.
Parola infine al presidente Giancarlo Nicosanti: “L’anno scorso eravamo tutti dispiaciuti per non essere riusciti a trovare un punto di incontro. Il secondo anno di un rookie in Italia può solo far meglio, il terzo… pure. Melvin – ha aggiunto il numero uno dell’Unieuro – ha classe, Melvin ha talento, Melvin deve solo credere più in sè stesso. Glielo dico sempre: you must believe in yourself. We believe in you“.

Riccardo Fantini