camera commercio Forlì

Al 30 giugno nel sistema aggregato Romagna (Forlì-Cesena e Rimini) si contano 7.587 imprese straniere attive, che costituiscono il 10,6% del totale delle imprese attive (11,9% in regione e 10,4% a livello nazionale). Nel confronto con il 30 giugno 2017 si riscontra un incremento delle imprese straniere del 3,4%, superiore alla variazione positiva regionale (+3,0%) e nazionale (+2,4%); tale incremento risulta essere il più alto nel medio periodo (dal 2013).

I principali settori economici risultano, nell’ordine: costruzioni (2.536 imprese straniere, 33,4% sul totale delle relative imprese), commercio (2.375, 31,3%), alberghi e ristoranti (695, 9,2%), industria manifatturiera (579, 7,6%), altre attività di servizi (prevalentemente servizi alla persone) (319, 4,2%), trasporti (260, 3,4%) e noleggio, agenzie viaggio e servizi alle imprese (254, 3,3%). Le imprese straniere con la maggior incidenza percentuale sul totale delle imprese attive appartengono alle costruzioni (24,2%), al commercio (13,8%), al settore noleggio, agenzie viaggio e servizi alle imprese (12,6%), ai trasporti (11,0%), alle altre attività di servizi (9,7%), all’industria manifatturiera (9,4%) e agli alberghi e ristoranti (9,3%). In termini di variazione annua si registra un aumento delle imprese straniere in tutti i principali settori economici: l’incremento maggiore spetta alle altre attività di servizi (+10,4%), a cui seguono quelli fatti registrare da alberghi e ristoranti (+7,6%), noleggio, agenzie viaggio e servizi alle imprese (+7,2%), costruzioni (+2,8%), manifatturiero (+2,8%), trasporti (+2,4%) e commercio (+1,5%).

Riguardo alla natura giuridica, la maggior parte delle imprese straniere sono imprese individuali (6.225 unità, 82,0% del totale straniero), alle quali seguono, con molto distacco, le società di capitale (755 unità, 10,0%) e le società di persone (550 unità, 7,2%); le imprese individuali sono anche quelle con la maggiore incidenza percentuale sul totale delle imprese attive (15,6%). In termini di variazione annua, ottima risulta la performance delle società di capitale, in forte crescita (+13,2%); a seguire, le variazioni altrettanto positive delle società di persone (+3,4%) e imprese individuali (+2,4%).

In merito poi alle nazionalità, Albania (1.150 imprese), Cina (682), Romania (666), Marocco (483) e Bangladesh (478) rappresentano i principali Paesi di provenienza degli imprenditori stranieri; in termini di incidenza percentuale, i suddetti Paesi raggiungono ben il 55,6% del totale straniero.

Nella provincia di Forlì-Cesena, al 30 giugno si contano 3.410 imprese straniere attive che costituiscono il 9,2% del totale delle imprese attive (11,9% in regione e 10,4% a livello nazionale). Nel confronto con il 30 giugno 2017 si riscontra un aumento delle imprese straniere del 3,6%, superiore alla variazione positiva regionale (+3,0%) e nazionale (+2,4%); tale incremento risulta essere il più alto nel medio periodo (dal 2013).
I principali settori economici risultano le costruzioni (1.261 imprese straniere, 37,0% sul totale delle relative imprese), il commercio (922, 27,0%), l’industria manifatturiera (357, 10,5%), gli alberghi e ristoranti (264, 7,7%), le altre attività di servizi (prevalentemente Servizi alla persone) (160, 4,7%) e i trasporti (129, 3,8%); il settore con la più alta incidenza percentuale delle imprese straniere (sul totale delle imprese attive) è quello relativo alle costruzioni (22,5%). Rispetto al 30/06/17, crescono le imprese straniere di tutti i principali settori: costruzioni (+3,0%), commercio (+0,7%), manifatturiero (+2,9%), alberghi e ristoranti (+8,2%), altre attività di servizi (+10,3%) e trasporti (+5,7%).

Riguardo alla natura giuridica, prevalgono nettamente le imprese individuali (2.903 unità, 85,1% del totale delle imprese straniere), seguite dalle società di capitale (271 unità, 7,9%) e società di persone (216 unità, 6,3%); le imprese individuali sono anche quelle con la maggiore incidenza percentuale sul totale delle imprese attive (13,5%). In termini di variazione annua, crescono soprattutto le società di capitale (+17,3%), rispetto alle società di persone (+4,9%) e imprese individuali (+2,4%).

In un contesto di analisi per Comuni ed aggregazioni territoriali, si evidenzia come più della metà delle imprese straniere provinciali (il 53,3%) si trovano nei Comuni di Forlì (32,1%) e Cesena (21,2%), ossia nei “Grandi centri urbani”; buona anche la presenza nei Comuni di Cesenatico (9,3%), Forlimpopoli (2,7%) e Bertinoro (1,6%), ossia nei cosiddetti “Comuni di cintura” (totale 13,6%), e di Savignano (7,5%), San Mauro (4,4%), Gatteo (4,1%), Gambettola (2,7%) e Longiano (1,4%) (”area del Basso Rubicone”, totale 20,1%). Ad essi vanno aggiunti i comuni di Meldola (2,5%) (Valle del Bidente), Mercato Saraceno (1,4%) (Valle del Savio) e Castrocaro T. (1,7%) (Valle del Montone). In sintesi, il 55,9% delle imprese straniere attive si trova nel comprensorio di Cesena e il 44,1% nel comprensorio di Forlì.
In merito, poi, alle nazionalità, Albania (530 imprese), Cina (370), Romania (321), Marocco (320) e Tunisia (201) rappresentano i principali Paesi di provenienza degli imprenditori stranieri; in termini di incidenza percentuale, i suddetti Paesi raggiungono ben il 60,0% del totale straniero.