riciclo-carta

Il tema della raccolta dei rifiuti di diverso genere e del consumo smisurato che si fa dei diversi prodotti è centrale nella nostra società. In questo rientra anche il fattore del riciclaggio della carta che è di primaria importanza visto l’ampio utilizzo di questo materiale in qualsiasi azienda, casa, negozio.

Negli ultimi anni si sono accesi i riflettori sull’importanza del riciclo perchè offre numerosi vantaggi economici e ambientali. In particolare quello della carta in Italia è ampiamente diffuso, si calcola infatti che raggiunga addirittura l’85%. La carta che proviene dalla raccolta differenziata che ogni cittadino è chiamato a fare grazie ai cassonetti destinati a rifiuti di materiali diversi e dagli scarti industriali di cartiere e cartotecniche può essere riciclata per ben 7 volte prima che le fibre di cellulosa diventino inutilizzabili. La carta da riciclare arriva alle aziende che operano il riciclo già imballate e dovrebbero contenere solo una minima parte di altri rifiuti. Sfortunatamente però spesso ogni gli elementi estranei arrivano a essere anche il 5-15%. Purtroppo infatti le aziende che si occupano della raccolta non sono dotate di un sistema di selezione che possa separare a monte la carta riutilizzabile dai corpi estranei, come plastica, legno, metalli e carta sporca. 

Con il riciclo della carta si ottiene altra carta che è possibile utilizzare per scopi diversi. Quando non è di grande qualità, viene trasformata in carta o cartone da imballaggio, ma dalla carta riciclata si possono anche ricavare delle fibre di cellulosa che possono essere poi impiegate nella bio edilizia.

Le fasi di questo riciclo sono tante e complesse, ma al contempo i vantaggi sono davvero molti, soprattutto a livello economico e ambientale. Se si pensa che il 35% degli alberi abbattuti è destinato all’estrazione di cellulosa per poi produrre la carta e che riciclare una tonnellata di carta di giornale permette un risparmio di circa una tonnellata di legno, ci si rende facilmente conto dell’importanza del riciclo.

Peraltro produrre della nuova carta richiede numerosi passaggi dall’estrazione della cellulosa per arrivare al prodotto finito, in particolare, è complesso separare la cellulosa dalla lignina. Tale problema non c’è invece nel caso di pasta di cellulosa riciclata.

C’è da considerare, inoltre, il risparmio che consente di garantire il riciclo della carta. Questo risparmio riguarda l’energia elettrica e l’acqua, e non solo materie prime ed alberi. Non solo, produrre carta da materia prima vergine inquina di più l’ambiente. Secondo le stime dell’Agenzia statunitense EPA (United States Environmental Protection Agency) il riciclo della carta riduce del 35% l’inquinamento idrico e del 74% l’inquinamento atmosferico.

Si tratta di uno strumento di primaria importanza che bisogna approfondire ed implementare in tutte le società. Il riciclo della carta è dunque fondamentale per la nostra economia, ma soprattutto per il nostro pianeta e per l’inquinamento ambientale che viene azzerato da tale riciclo.