Andrea Cintorino Lega Nord

Ci stupiamo ogni giorno di più del silenzio tombale dei cattodem e della sinistra in generale sulla sicurezza e, soprattutto, sui crimini compiuti da stranieri. Una cecità ideologica che giustamente li relega ad un ruolo di totale inaffidabilità come amministratori e come legislatori”. Lo affermano Andrea Cintorino (nella foto), segretario provinciale della Lega di Forlì-Cesena, e Daniele Mezzacapo, capogruppo della Lega in Consiglio comunale, che aggiungono: “L’afasia del Pd sulla criminalità straniera va di pari passo con l’aumento dei reati con targa estera. I dati dei primi sei mesi del 2018, infatti, preoccupanti per chiunque sia dotato di senso di responsabilità, parlano chiaro. Su una popolazione straniera di poco più dell’8% in Italia (dati Istat), la percentuale di criminali raggiungerebbe il 31,9%, con una crescita delle violenze sessuali, solo per fare un esempio, del 5,7%. Anche in Romagna, a Cesena, di recente, e in questi giorni a Forlì abbiamo avuto casi di violenza sessuale. Ma dagli amministratori e da esponenti Pd non è arrivato alcun pronunciamento di condanna e di vicinanza alle vittime. Nulla neppure sul pakistano denunciato per violenza sessuale, che si fingeva minorenne per sfruttare le strutture di accoglienza (e questo dovrebbe far riflettere tutti in senso generale, vedi Diciotti) e che si ritrova indagato anche per aggressioni, minacce, violenza privata, danneggiamenti, oltre a essere già noto alle Forze dell’Ordine con un alias. Quale sarà la ragione di questo vero e proprio razzismo all’incontrario della sinistra? Forse il timore di delegittimare la loro strumentale battaglia immigrazionista o le loro sciagurate teorie multiculturaliste. Senza accorgersi che, in questo modo, autocertificano la loro inadeguatezza, la loro ipocrisia e i loro pregiudizi“.