Fabrizio Ragni

L’ormai ex sindaco, Drei, con grande ritardo e dopo nostra precisa sollecitazione, ha finalmente portato visita al tabaccaio rapinato l’11 luglio, malmenato e quasi ucciso nel suo posto di lavoro da un immigrato di colore poi datosi alla fuga. Dalle nostre parti si chiama “solidarietà pelosa”, come dire: non è credibile. Ben altra enfasi, l’ormai ex sindaco Drei, aveva dimostrato quando prese le difese di due persone di colore coinvolte nella vicenda dei pallini ad aria compressa“: dichiara in una nota il capogruppo di Forza Italia in Comune e coordinatore provinciale degli azzurri a Forlì-Cesena, Fabrizio Ragni.
L’esponente azzurro ne approfitta per porre anche un quesito: “Visto il ravvedimento operoso dell’ormai ex sindaco, Drei, che ha fatto visita al nostro concittadino ferito a distanza di giorni, non potevano cambiare tema le tante associazioni, partiti e sindacati di sinistra che da Forlì a Ravenna, passando per Cesena, si sono date appuntamento nella nostra città per una fiaccolata di solidarietà in favore dei due immigrati? Parlare di un presunto caso di razzismo ai danni degli stranieri verificatosi a Forlì e organizzare un corteo per le vie del centro dimenticandosi dell’italiano ferito quasi a morte è una dimenticanza inqualificabile. Una dimostrazione, l’ennesima da parte della sinistra e della galassia pacifista e terzomondista, di razzismo al contrario: si favoriscono e sostengono gli stranieri e ci si dimentica dei nostri concittadini e degli italiani“: conclude il capogruppo di Forza Italia in Comune e coordinatore provinciale degli azzurri a Forlì-Cesena, Fabrizio Ragni.