Stranieri feriti. Mezzacapo (Lega): “Prematuro parlare di movente razziale”

Fabrizio Ragni (Forza Italia): "Individuare gli autori, ma che non si strumentalizzino i fatti per utilità politica"

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La sinistra ci sta marciando sopra. Parlare di movente razziale sembra prematuro, aspettiamo di vedere l’esito delle indagini prima di mettere il carro del ‘razzismo’ davanti ai buoi. Talvolta viene scambiato per odio razziale ideologico quello che, al contrario, è un comportamento sociopatico, di intolleranza tout court nei confronti di qualcuno che diventa oggetto delle frustrazioni di una persona disturbata”. Lo afferma Daniele Mezzacapo, capogruppo della Lega in Consiglio comunale a Forlì, che aggiunge: “Non voglio minimizzare quanto accaduto e condivido l’esigenza di andare a fondo della vicenda, ma è altrettanto grave strumentalizzarla politicamente come fanno certi esponenti di partito senza frecce al loro arco se non quella di mestare nel torbido”.

A Forlì per due volte in pochi giorni alcuni immigrati africani sono stati colpiti da pistole di soft air con pallini ad aria compressa. La prima vittima è stata un ivoriano di 33 anni, colpito mentre era in bici da un’auto in corsa, riportando lievi ferite all’addome e una prognosi di dieci giorni. La seconda persona colpita è stata una donna nigeriana, avvicinata da un motorino e ferita al piede sempre con una pistola da softair da uno delle due persone a bordo” spiega in una nota Fabrizio Ragni.
Sul caso stanno indagando i carabinieri per capire se dietro a questi episodi ci sia la stessa mano. Un componente della consulta degli stranieri, Gbeu Serge Diomande è intervenuto a raccontare l’episodio. Ed hanno detto la loro opinione anche il sindaco Davide Drei e l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Forlì, Raoul Mosconi.
Da parte sua la Comunità africana ritiene che si tratti di aggressioni a sfondo razzista e sta valutando l’organizzazione di una manifestazione pubblica. “Nell’esprimere la nostra solidarietà alle persone colpite, nell’attesa che le indagini facciano il loro corso e si possa individuare i colpevoli di questi gesti – afferma in una nota il coordinatore provinciale di Forza Italia Forlì-Cesena e capogruppo comunale di Forza Italia Fabrizio Ragni – teniamo a precisare però che ogni forma di strumentalizzazione ad uso politico di questi fatti, pur inquietanti, è da respingere al mittente. Perché la questione dell’accoglienza dei migranti è complessa, oggetto di provvedimenti governativi e dell’Unione europea, oggetto di studio accademico ed è anche tema su cui non c’è unanimismo. Aggiungendo, inoltre, che il diritto alla sicurezza invocato dal sindaco Drei a proposito degli stranieri coinvolti in questi due episodi deve essere esteso e garantito contestualmente alle migliaia di cittadini forlivesi vittime di furti, scippi, e mancata assistenza e soccorso di ogni tipo. Diciamo pure che mai il sindaco Drei aveva dimostrato tanto sdegno verso italiani e nostri concittadini vittime di episodi di violenza“. “Questa nostra precisazione è doverosa viste anche le critiche che, in maniera motivata, stiamo muovendo da mesi a questa amministrazione comunale incapace a risolvere le grandi sfide della nostra epoca in tema di: migrazione e immigrazione clandestina e contenimento delle attività della micro e macro criminalità in una città un tempo tranquilla come era Forlì. Ed arriviamo a dire che proprio questa inadempienza di chi dovrebbe garantire a livello locale sicurezza ed ordine pubblico ha concorso insieme ad altri fattori interni ed internazionali altrettanto gravi a inquinare il tessuto sociale in qui ogni giorno viviamo. Un tessuto sociale teatro, come in questo caso, di episodi gravi di intimidazione e violenza“: conclude il coordinatore provinciale di Forza Italia Forlì-Cesena e capogruppo comunale di Forza Italia a Forlì Fabrizio Ragni.