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Esistono gesti semplici che diventano straordinari perché rappresentano una fattiva collaborazione tra le imprese e le realtà caritative del territorio, esempio di solidarietà concreta. “La volontà è quella di contribuire in maniera attiva alle necessità del territorio, per andare incontro a chi è più in difficoltà. Abbiamo sempre collaborato per dare risposte al bisogno, sentivo l’esigenza di strutturare meglio le donazioni” spiega Andrea Montanari, titolare del grande punto vendita Conad Superstore Bengasi commenta così il nuovo accordo per la fornitura di uova firmato tra la Fondazione Buon Pastore Caritas Forlì e la sua impresa.
L’accordo prevede che il Conad Bengasi si faccia cura di coprire l’intero fabbisogno di uova dell’Emporio con la consegna di 220 confezioni da 10 uova ogni settimana: il 50% di queste saranno una donazione e l’altro 50% una vendita a prezzo molto agevolato.
I destinatari ultimi di questa donazione sono le famiglie che accedono all’Emporio della Solidarietà. L’Emporio ha individuato da tempo l’elenco dei prodotti essenziali per il fabbisogno alimentare di una famiglia, che devono essere sempre presenti al suo interno per la distribuzione (anche ricorrendo ad eventuali acquisti se le donazioni non fossero sufficienti). Olio, latte e uova sono tra gli alimenti più difficili da reperire attraverso le sole donazioni o eccedenze alimentari. Per questo, l’accordo con il Conad Superstore Bengasi è uno di quei segni importanti che permettono all’Emporio di continuare a svolgere il servizio alle famiglie in difficoltà sul nostro territorio. “Se ognuno inizia a dare una mano, in base alle sue possibilità, è già qualcosa di molto importante. Nel nostro bilancio c’è sempre una parte destinata a queste realtà” continua Montanari.
La collaborazione con Caritas e una particolare attenzione a chi ha più bisogno, ha sempre fatto parte delle scelte imprenditoriali di Montanari. Dal 2013, ha donato vari prodotti di prima necessità per le mense cittadine (S. Maria del Fiore e Buon Pastore) e ai centri di ascolto parrocchiali. Dopo l‘apertura dell’Emporio della solidarietà (ottobre 2014) le donazioni sono continuate, anche in occasioni di eventi importanti, come il Pranzo Solidale, di cui è sempre stato Sponsor. “Si guarda prima al collettivo che al privato, in un territorio, io prendo dalla comunità e scelgo di redistribuire parte di ciò che ho ricevuto. Mi piacerebbe che ci fosse la stessa attenzione di tutte le piccole e grandi imprese verso le realtà che fanno del bene, concretamente”.
È grazie a gesti come questi, all’impegno dei volontari, alle piccole e grandi collaborazioni nella rete del territorio che l’Emporio, ogni giorno, diventa punto di riferimento per le famiglie e le persone in difficoltà, promuovendo una solidarietà concreta.