“Lost in the dream” al Fabrique di Milano

Tutti i giovani membri della Band provengono da generi diversi, ad esempio i due cantanti dal metal hardcore, Michele il chitarrista dal metal virtuoso, il batterista dal death metal, Alberto l’altro chitarrista dal thrash e Francesco dal rock.

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I “Lost in the Dream” (persi in un sogno) sono una nuova Band musicale composta da giovanissimi talentuosi originari di Bergamo. Ad ascoltarli stupisce però la loro la loro corposità e solidità sul piano musicale, in quanto sembrano tutti musicisti dal calibro collaudato e dall’orecchio sofisticato. Evocano sonorità che spaziano dal Metal, al Rap, al Pop e allaa Musica Elettronica, e questo mistifica un poco le loro origini lombarde, in quanto sembrano provenire da una cultura musicale di tipo quasi anglosassone. I testi invece rivelano la loro vera identità, in quanto parlano di sfogo, di rabbia, di amore, odio, riscatto e solidarietà e cioè di tutti quei temi che specificano e che appartengono principalmente alla loro età, in senso generazionale.

Lost in The Dream è una giovane Band composta da 6 ragazzi di età tra i 18 e i 25 anni. I Lost in the Dream sono formati da 2 cantanti: Alex Gritti che è anche il compositore e produttore, 21 anni e Kevin Bosetti, voce principale, 24 anni. Francesco Attanasio, bassista è il membro più giovane, 18 anni. Alberto Suardi, chitarrista, 22 anni. Michele Rinaldi, chitarrista, 25 anni. Infine Paolo Munziello, batterista, 22 anni.

La Band ha esordito con il primo E.P. chiamato “Oneironaut” nello scorso maggio 2018, contenente 6 brani che inducono alla riflessione su tematiche forti come la depressione, solitudine, amore e perdite, ma che contengono anche note di speranza e di riscatto. E anzi il loro impegno musicale è principalmente intriso e carico proprio della volontà di trovare una via d’uscita positiva, di trovare un’oasi di ossigeno dove potersi rigenerare e ricaricare. Il loro E.P. “Oneironaut “ è rintracciabile e ascoltabile in YouTube, Spotify e in tutte le altre Piattaforme Digitali. In questo loro primo E.P., completamente autoprodotto, ogni singolo membro ha dato il suo contributo investendo tempo, soldi e lavoro.

Tutti i giovani membri della Band provengono da generi diversi, ad esempio i due cantanti dal metal hardcore, Michele il chitarrista dal metal virtuoso, il batterista dal death metal, Alberto l’altro chitarrista dal thrash e Francesco dal rock.Nel corso del tempo tutti i componenti della Band hanno subito influenze di ogni genere, fino ad arrivare oggi a suonare un metal che guarda al futuro unendo più tecniche e suoni ed è proprio questo background multicolore e dalle multi sonorità che da spessore e credibilità musicale alla Band, facendola sembrare una Band già nota e di successo. Ogni singolo membro ha dedicato la propria vita alla musica, iniziando sin da piccoli il percorso che oggi li ha portati ad esprimere la loro passione per la musica attraverso la creazione di brani musicali personali.

I Lost in the Dream nascono un po’ per caso all’interno di un sodalizio che si è rafforzato davanti e a causa della morte di una loro forte fonte di ispirazione e ammirazione, Chester Bennington, cantante dei Linkin Park portato al suicidio dalla depressione, tema di tipo esistenziale che è ricorrente anche nei testi della Band bergamasca. In occasione di un evento creato per omaggiare e ricordare Chester, figura amata da generazioni intere, è nato il “One More Light” che ha dato e che ridarà ai Lost in the Dream la possibilità di esibirsi nel loro primo concerto sul grande palco del Fabrique di Milano, noto tempio della musica che accoglie importanti talenti musicali da tutto il mondo.

Inoltre il prossimo 22 settembre 2018 in occasione dell’evento “One more light memorial II” dedicato alla memoria e alla musica di Chester dei Linkin Park, dove gli Headliner speciali dell’evento saranno i Julien- K, che sono la band di Amir Derakh and Ryan Shuck, con cui lo stesso Chester ha più volte collaborato, la Band bergamasca salirà sul palco e suonerà all’Alcatraz di Milano.

Apriranno infatti i Live all’Alcatraz di Milano i Lost in The Dream insieme ad altre Band quali: Black Sheep, Codename: Delirious, Colors Void, DuaL Project, Nero Argento, Ivan King, Pure, Ravenscry, LivingTheory – Worldwide Linkin Park tribute.

Sarà un’altra serata importante per i Lost in The Dream.

Pagina Facebook https://www.facebook.com/lostinthedreamest2017/

Rosetta Savelli

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La scrittrice Rosetta Savelli coltiva da sempre l'amore per la musica, la letteratura e l'arte in tutte le sue espressioni. Ha pubblicato quattro libri: un racconto, una raccolta di poesie e due romanzi. Ha partecipato a numerosi Concorsi Letterari, sia nazionali che internazionali ottenendo riconoscimenti e pubblicazioni. Ha pubblicato racconti su riviste specializzate di arte e letteratura. Il suo romanzo "La Primavera di Giulia" è stato pubblicato dal Ponte Vecchio in Cesena nel 2006. Il racconto "Iris e Dintorni" e la raccolta di poesie "Le Magie che mi soffiano lontano" sono stati pubblicati nel 2002 dalla Firenze Libri e sono stati presentati alla 55° Fiera del Libro di Francoforte nel 2003, inseriti nel volume antologico "White Land L'Autore". Nel 2009 ha partecipato al Premio Letterario Firenze per le Culture di Pace, dedicato a Tiziano Terzani ed è stata inserita nel volume antologico "Racconti per la Pace" con il racconto "Il Mondo nella piazza davanti a casa mia". Con il racconto "Rendere e non finire" ha partecipato al Premio Giornalistico Nazionale "Natale UCSI 2006". Nel 2012 ha partecipato ed è stata premiata al xx° Concorso Letterario Internazionale A.L.I.A.S.- Associazione Letteraria Scrittori Italo Australiani, ottenendo il 2° posto con la poesia "La Torre Campanara ed il Castello" e la menzione di merito per la sezione narrativa con il racconto "La Corda di Carbonio". E' stata fra i tre vincitori all'evento Turboblogging per Aster- Rete di Alta Tecnologia dell'Emilia Romagna presso il CNR in Bologna nel giugno 2013. Nel 2014 ha partecipato al Concorso Big Jump con il suo ultimo romanzo pubblicato in Amazon “Celeste (Da qui a Hollywood la strada è breve)” risultando 15° fra 220 concorrenti. Nella 2° edizione dell'evento Turboblogging promosso da Aster- CNR Bologna, nel 2014, si è classificata nuovamente tra i vincitori, ottenendo come premio di fare parte per una settimana della Redazione di Radio Città del Capo a Bologna, nel mese di aprile 2015. Nel mese di ottobre 2015 Rosetta Savelli ha vinto il III° Premio alla V° Edizione del Premio Kafka Italia 2015 in Gorizia, presso Kulturni C Lojze Bratuž, con il Racconto “Iris e Dintorni” edito nel 2003 dalla Firenze Libri. Nel mese di aprile 2017 Rosetta Savelli insieme all'artista Daniele Miglietta ha vinto il Premio della Critica in occasione della I°Edizione del Concorso online “Poesia a Colori”. Rosetta Savelli ha partecipato con la poesia “Se sei donna ti diranno che ti manca” abbinata all'opera pittorica di Daniele Miglietta “Sleeping on flowers”. Collabora con la rivista di arte contemporanea "Juliet art magazine" con sede a Muggia (Trieste) e diretta da Roberto Vidali. Collaborazione nata nell'anno 2014 e tutt'ora in atto.