Daniele-Mezzacapo-Lega

Finalmente una buona notizia, non tanto per la Lega, quanto per i forlivesi” sono le parole del capogruppo del Carroccio in consiglio comunale Daniele Mezzacapo (nella foto) che precisa: “in questi quattro anni, il nostro Movimento non ha potuto fare altro che criticare l’operato dell’attuale Sindaco che, spiace ribadirlo, non ne ha azzeccata una”. Mezzacapo passa in rassegna i fallimenti dell’Amministrazione Drei “da Livia Tellus, all’Unione dei Comuni, dal centro storico, alla sicurezza e alla gestione del verde – e sottolinea – l’incapacità, condita di arroganza politica, di gestire, responsabilmente, il patrimonio pubblico forlivese, mettendo al centro dell’azione amministrativa i cittadini e il loro benessere. Cosa che Drei e la sua Giunta non sono stati in grado di fare. Sarebbe stato sufficiente fare il Sindaco e farlo bene, rinunciando a un paio di pomposi incarichi e sottraendosi a qualche taglio del nastro. Purtroppo” – chiosa il leghista – “le cose sono andate diversamente e il più drammatico dei risultati, a margine di questi 4 anni, è che la città di Forlì non ne ha tratto alcun beneficio in termini di progettualità di lungo periodo. Drei non lascia in eredità nulla di costruttivo e qualificativo per il nostro Comune. Gli unici meriti, in termini di obiettivi conseguiti, sono riconducibili alla capacità di investimento della Fondazione e al senso civico di alcuni privati cittadini”.
La Lega, nella parole del suo capogruppo, si dichiara “pronta a impegnarsi per coltivare un contenitore elettorale in grado di mandare a casa la sinistra anche a Forlì. Nei prossimi mesi lavoreremo a partire dai contenuti. Non poniamo alcuna pregiudiziale rispetto alla natura dei nostri interlocutori – conclude Mezzacapo – ma è chiaro che valuteremo attentamente la natura delle diverse proposte rimanendo fedeli al nostro programma di Governo e alle nostre battaglie sul territorio”.

Esaurito con un precedente comunicato l’elenco delle incapacità governative dell’ormai ex sindaco Drei e, viceversa, delle sue doti divisive e repressive verso gli interessi dei cittadini e le imprese forlivesi, poniamo oggi il punto irrinunciabile per offrire un’alternativa politico-amministrative alle elezioni comunali del prossimo anno il centrodestra si deve presentare unito nel programma e nell’alleanza. Mettiamoci da subito al lavoro, a partire dalle tematiche che accomunano Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e Noi con l’Italia-Udc, ovvero: sicurezza, sostegno alle imprese, nuovo welfare, contrasto all’immigrazione clandestina e nuove infrastrutture per ammodernare il territorio. Noi, come Forza Italia, ci siamo. Ben sapendo che uniti si vince e con ogni altra formula di coalizione e liste in ordine sparso o con alleanze spurie il voto di disperderà, offrendo una occasione insperata a un Pd-Centrosinistra politicamente condannato all’irrilevanza. Ormai sconfitto, morto, come dimostrano le ultime prove elettorali anche nelle nostre città della Romagna”: è la dichiarazione del coordinatore provinciale e capogruppo comunale di Forza Italia, Fabrizio Ragni.

Apprendiamo con soddisfazione che il sindaco di Forlì in carica, Davide Drei, non si ricandiderà per il centrosinistra alle amministrative del 2019. E’ una buona notizia perché consideriamo Drei inadeguato al ruolo e incapace all’ascolto delle categorie sociali e sindacali. Coglieremo l’occasione il prossimo anno per concorrere, pur nella divisione delle reciproche competenze, alla formazione di un programma per la rinascita di Forlì assieme alle forze del centrodestra che auspichiamo presentino una proposta unitaria” così Filippo Lo Giudice, segretario generale del sindacato confederale Ugl di Forlì-Cesena-Rimini e Ravenna.
Il sindacato vicino agli ideali del centrodestra lamenta, in particolare, il rifiuto del sindaco Drei di ricevere l’Ugl, se non dopo 4 anni dal suo insediamento. “Quando finalmente abbiamo incontrato Drei gli abbiamo illustrato due proposte che a lui stesso vennero indicate nel contributo programmatico presentato dal nostro sindacato ai candidati alle elezioni amministrative di 4 anni fa, ovvero: il Tavolo o cabina di regia sul lavoro e le crisi aziendali e nuove misure per incrementare la sicurezza dei cittadini e la difesa delle imprese prese di mira da anni da furti e saccheggia di ogni tipo. Abbiamo trovato in lui una tiepida accoglienza e del resto per un esponente del centrosinistra che aveva sempre evidenziato, anche nelle sue funzioni amministrative, una preferenza di rapporto con la triplice sindacale (Cgil, Cisl e Uil, ndr) non potevamo aspettarci di più“: aggiunge Lo Giudice.
L’Ugl di Forlì-Cesena-Rimini e Ravenna invita già da oggi Lega, Forza Italia, Fratelli di Italia e i cattolici del centrodestra che si richiamano alla tradizione dello scudo crociato di mettersi attorno a un tavolo e delineare da subito: tematiche priorità e proposte per voltare politicamente pagina nella città di Forlì per le prossime elezioni comunali.
Siamo pronti a fornire un contributo programmatico alle amministrative del 2019, come già abbiamo fatto incontrando i candidati del centrodestra alla politiche del marzo 2018. Non faremo mancare il nostro apporto di partecipazione attiva nelle forme che meglio saranno stabilite per una reale proposta di alternativa amministrativa alla sinistra nella città di Forlì“: conclude il segretario generale del sindacato Ugl di Forlì-Cesena-Rimini e Ravenna, Filippo Lo Giudice.