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Venerdì 6 luglio alle ore 21,30 al Foro Boario di Predappio Maria Pia Timo in “Doppio brodo show“. Tra le interessanti proposte che offre la manifestazione “Predappio vive l’estate”, oltre all’annuale appuntamento con “il giorno del Varano”, ecco una punta di “Diamante Grezzo” se così vogliamo definire la comicità ruspante e graffiante di Maria Pia Timo, (qualcuno ancora la ricorda agli esordi in Zelig come “Vanda la carrellista”) che venerdì 6 luglio presenterà al Foro Boario di Predappio “Doppio brodo show -Il manuale della donna imperfetta”, di Roberto Pozzi e Maria Pia Timo.
Uno spettacolo nato da una commossissima malinconia per le epiche figure delle nostre nonne, donne di casa, di compagna, di un’Italia tutta da ricostruire, donne come l’azdora, la matriarca, contrappuntate alle attuali figure di contemporanee mogli-madri-lavoratrici angustiate, che i riferimenti forse li hanno persi o confusi un po’ tutti. “Quanto sia cambiato in Italia il modo di vivere, la società, le usanze, in meno di cinquant’anni ha dell’incredibile”. Ci dice Maria Pia Timo stessa ”Come pure ha dell’incredibile quale carico di lavoro e responsabilità gravasse sulla donna. Diamo scontati preziosi alleati come detersivi, lavatrice, fornelli, frigorifero, nella gestione delle nostre ‘facili’ famiglie di figli unici o quasi. Senza di questi, servivano stratagemmi, conoscenze e un’organizzazione ferrea, soprattutto quando i familiari di cui occuparsi raggiungevano la ventina. Ammettiamolo: noi non ce la potremmo fare!” e continua in specifico a raccontarci come nasce il testo… “Grazie ad un lavoro di mesi, anni, di raccolta di testimonianze proprio di queste ultime reduci di un’epoca che va scomparendo, è nato un meraviglioso bagaglio di racconti da fare rivivere in scena. Sono serviti interi pomeriggi di chiacchiere e chiacchiere, tra risate e momenti di sincera commozione, in giro per la campagna, in casolari sull’Appennino o in villette vista mare, per sondare l’anima della più autentica donna delle nostre campagne. Come si crescevano i figli un tempo e come non lo si sa più fare oggi, cos’è il matrimonio oggi e cos’era all’ora, e soprattutto come si cucinava e si mettevano a tavola eserciti di commensali allora, mentre oggi ci si barcamena a malapena tra buste di surgelati e fast food… ecco! A metà tra reading, lezione culinaria e monologo comico, sul palco (dove vengono prodotti sul tagliere, in diretta, strozzapreti e maltagliati) prende vita uno spettacolo (con sottofondi musicali folk-retrò) che è come un pentolone di brodo, con tanti ingredienti diversi, che cuoce lento e a lungo sulla stufa e sa scaldare il corpo e gli animi, e produrre un lunghissimo sorriso”. Presentato all’interno dell’appena terminata Stagione Teatrale del Comunale di Dovadola dove questo Spettacolo ha registrato un sold out trionfale con 20 minuti di applausi a platea in piedi, si replica quindi a Predappio in data da segnare sicuramente in agenda per tutti: ingresso unico a 10 euro. In caso di maltempo la serata non viene rinviata ma si sposta all’interno del Teatro Comunale sempre di Predappio.