A proposito del monumento di San Varano

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Sto continuando a seguire le sorti del monumento di San Varano opera di Roberto De Cupis. So per certo che l’opera di sensibilizzazione avviata tempo fa dal sottoscritto e da Marco Viroli, poi portata avanti dal locale Comitato di Quartiere e dal Comune di Forlì, affinché venga restaurato, sta producendo risultati concreti. Non sto a fornire informazioni aggiornate sull’iter della pratica che porterà al restauro dell’opera. Non intendo, infatti, sostituirmi al Comitato di Quartiere, né tanto meno al Comune che sta espletando gli atti per ottenere le relative autorizzazioni, in particolare da parte della Soprintendenza di Ravenna.
Personalmente ho fornito, anche di recente, notizie sull’intervento effettuato oltre trent’anni fa sul monumento, dopo che dalla sua realizzazione, per ricordare le quattro giovani vittime di un tragico incidente stradale avvenuto nel 1925, non era mai stato sottoposto a nessun intervento di manutenzione. Tutti elementi che serviranno a chi dovrà intervenire sul monumento per scegliere quale metodologia e quali materiali usare per il prossimo restauro. Siccome sul posto è già stato montato il relativo cantiere lo si può dare per imminente.

Gabriele Zelli

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Ex sindaco di Dovadola, classe 1953, dal 1978 al 1985 dipendente del Comune di Dovadola. Come volontario in ambito culturale è stato dal 1979 al 1985 responsabile della programmazione del Cinema Saffi e dell'Arena Eliseo di Forlì e dal 1981 al 1985. Coordinatore del Centro Cinema e Fotografia del Comune di Forlì. Nel giugno 1985 eletto Consigliere comunale e nell'ottobre 1985 nominato Assessore comunale di Forlì con deleghe alla cultura e allo sport. Da quell'anno ha ricoperto per 24 anni consecutivi il ruolo di amministratore dello stesso Comune assolvendo per tre mandati le funzioni di Assessore e per due a quella di Presidente del Consiglio comunale. Dirigente e socio di associazioni culturali, sociali e sportive presenti in città e nel comprensorio. Promotore di iniziative a scopo benefico. E' impegnato a valorizzare il patrimonio culturale, storico e artistico di Forlì e della Romagna. A tale scopo dal 1995 ha organizzato una media di oltre 80 appuntamenti annuali, promuovendo anche interventi di recupero del patrimonio architettonico di alcuni edifici importanti o delle loro parti di pregio. Autore di saggi e volumi, collabora con settimanali, riviste locali e romagnole. Dirigente dal 1998 di Legacoop di Forlì-Cesena in qualità di Responsabile del Settore Servizi. Nel 1997 è stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana.