Bertinoro

Seconda giornata per il Bertinoro Blue’Jazz Festival, che tinge di blu le strade e i locali del borgo romagnolo. Sabato 14 Luglio quattro formazioni di artisti locali, ma di spessore internazionale, si esibiranno tra la piazza, i locali e le cantine del “Balcone di Romagna”, per una serata all’insegna del buon vino, del buon cibo e soprattutto della buona musica.
La giornata si aprirà alle ore 18,30 con un concerto-degustazione alla Fattoria Paradiso tenuto dall’Alessandro Scala jazz trio, con Alessandro Scala al sax, Giovanni Belli alla chitarra e Mauro Mussoni al contrabbasso, proseguendo poi alle 20,30 con gli Angry Gentlemen, gruppo composto da Marco Betti, Massimo Pitardi e Paolo Angelini, rispettivamente alla voce e all’armonica, al basso e alla batteria, in piazzetta Guido dal Duca.
Alle 22,00 si apre il palco centrale, in piazza della Libertà, con, per la prima volta a Bertinoro, l’Italian Jazz Orchestra. L’orchestra, che si propone di sviluppare il concetto di Third Stream, termine che definisce un jazz contaminato con la tradizione colta europea e aperto a nuove forme musicali extra jezzistiche, è formata da venti elementi tra archi, fiati pianoforte e percussioni ed è diretta dal M° Fabio Petretti, con la speciale partecipazione di Gabriele Mirabassi al clarinetto e Simone Zanchini alla fisarmonica. Il programma prevede la rilettura delle musiche dei film di Federico Fellini, condita dalla spumeggante creatività dell’Italian Jazz Orchestra
Finito il concerto, alle 23,30, i musicisti dell I.J.O. si spostano all’Enoteca Bistrot Colonna, dove si terrà una loro Jam Session in puro stile jazz e blues tra calici di vino e prelibatezze del territorio.
Come per gli altri due giorni di festival sarà presente, dentro la Chiesa di San Silvestro (Piazza Ermete Novelli), una serie di quattro proiezioni video a cura del fotografo e video maker Luciano Laghi Benelli (www.altocontrasto.com), dal titolo “La Multivisione e la Musica”. Orario delle proiezioni 20,30, 21,40, 22,50, ingresso gratuito.
L’Italian Jazz Orchestra è un gruppo musicale e di lavoro che si propone di sviluppare il concetto di Third Stream, termine coniato da Gunter Schuller per definire un jazz contaminato con la tradizione colta contemporanea europea e aperto all’apporto di altre realtà musicali extra jazzistiche.
Ibridazione e sintesi fra le culture attraverso la musica, potrebbe essere la mission che definisce questo progetto musicale e culturale. Sotto questo punto di vista l’I.J.O., composta da un gruppo d’archi, una sezione ritmica e un cospicuo numero di fiati variabile da 6 a 10 a seconda del progetto, si pone come assoluta novità in campo nazionale sia a livello musicale che di progettazione ideando e commissionando le produzioni che mette in opera.
Nata nel 2011, all’interno dell’Associazione Musicale Bruno Maderna di Forlì, dalla collaborazione fra Fabio Petretti e Luigi Pretolani, questa orchestra sta diventando un punto di riferimento e di sperimentazione di nuovi orizzonti musicali grazie all’apporto di numerosi talenti sia in campo strumentale che in campo compositivo.
Hanno collaborato infatti come musicisti: Fabrizio Bosso, Roberto Gatto, Simone LaMaida, Rossano Emili, G.Piero Lobello, Giovanni Hoffer, Daniele Giardina, Stefano Serafini, Gigi Grata, Daniele Santimone, Dario Cecchini, Roberto Rossi, Rosario Liberti, Pierluigi Bastioli, Pedro Spallati, Fulvio Sigurtà, Giacomo Riggi, Massimo Morganti, Achille Succi. Fanno parte di questo gruppo sia in qualità di musicisti che come consulenti musicali: Stefano Paolini, Paolo Ghetti e Michele Francesconi. Hanno partecipato come Musicisti – Compositori e Arrangiatori: Fabio Petretti, Enrico Pieranunzi, Paolo Silvestri, Cristiano Arcelli, Cristina Zavalloni e Quintorigo.
Il programma musicale proposto per questa appetitosa produzione prevede la rilettura di grandi successi tratti per lo più dai films di Federico Fellini:
La strada, La dolce vita, Il Padrino, Casanova ma anche Romeo e Giulietta… il tutto condito e farcito dalla spumeggiante creatività della Italian Jazz Orchestra diretta dal M° Fabio Petretti che insieme a due apprezzatissimi solisti internazionali, Gabriele Mirabassi al clarinetto e Simone Zanchini alla fisarmonica, darà a questi brani una nuova e personale luce.
Il gruppo comprende una piccola orchestra d’archi, unita ad una poliedrica sezione fiati ed una pulsante rimica. Fra i componenti dell’orchestra ci sono musicisti come Achille Succi sax alto/clar.basso, Rossano Emili sax baritono/flauto, Daniele Giardina alla tromba/flicorno, Roberto Rossi trombone, Michele Francesconi pianoforte, Paolo Ghetti contrabbasso/basso elettrico, Stefano Paolini batteria.
Gli arrangiamenti sono curati da Fabio Petretti che di tanto viene affiancato da Massimo Morganti, Michele Francesconi e Marco Postacchini che contribuiscono con le loro composizioni.
Negli anni la IJO ha realizzato varie produzioni originali tributando anche personaggi come Marlene Dietrich, Doris Day, Nat King Cole, Chet Baker; Frank Zappa, Charles Mingus e collaborando con vari musicisti fra i quali: Enrico Pieranunzi, Paolo Silvestri, Roberto Rossi, Simone Lamaida, Daniele Santimone, Cristina Zavalloni, Quintorigo, Roberto Gatto, Silvia Donati, Enrico Rava, Aldo Romano, Walter Ricci e Fabrizio Bosso, Paolo Fresu e Petra Magoni.
La serata di sabato 14 luglio si concluderà con una incredibile jam session dei musicisti dell’Italian Jazz Orchestra presso l’Enoteca Colonna! Fabio Petretti, Simone Zanchini e tanti altri accompagneranno, dalle ore 23:00, la serata degli ospiti dell’enoteca, tra calici di vino e altre prelibatezze del territorio.