Dino Amadori

Lunedì 2 luglio, dalle ore 20,00 il professore Dino Amadori presenterà la sua autobiografia, dal titolo “Anima e Coraggio: la mia vita contro il cancro” a “La Fiasca Bistrot – Art Cafè” di via Guglielmo Oberdan 38 a Forlì, nell’ambito dell’iniziativa “Salotto d’Autore”. Sarà la prima uscita ufficiale per la fatica letteraria del presidente dell’Istituto Oncologico Romagnolo e direttore scientifico emerito Irst Irccs, dopo l’anteprima a sorpresa tenutasi durante la “XXXI Giornata dei volontari IOR” sabato 9 giugno al Palacongressi di Bellaria.
Scopo del libro, edito da Minerva Edizioni Bologna e dedicato dallo stesso autore “a coloro che soffrono nella speranza; ai volontari che ne rendono ancora piena la vita; ai ricercatori, perché la nostra speranza non sia vuota”, è quello di “mettere in parallelo l’”ossessione” del Professore per la lotta al tumore con la storia stessa dell’oncologia, a livello internazionale, italiano ed emiliano-romagnolo”, come spiegato nella prefazione redatta dal professore Renato Balduzzi presidente dell’Irst Irccs. D’altronde, secondo le parole che lo stesso Dino Amadori ha affidato alla platea di circa 500 persone accorse a Bellaria per la “Giornata dei volontari IOR”, “sin da bambino sono rimasto colpito da come, nel piccolo paese in cui sono nato, Corniolo, ogni volta che qualcuno si ammalava o moriva di tumore, l’atmosfera si facesse greve, pesante, silenziosa: lo stesso non si può dire per patologie come l’infarto. Per questo dissi a mia madre che volevo combattere quel brutto male lì: sì, perché all’epoca faceva talmente paura che non si poteva nemmeno nominare”.
Se oggigiorno in Romagna questo tabù è caduto molto si deve all’opera di ricerca e divulgazione del prof. Amadori, che racconta questo viaggio in 343 pagine, sempre ispirato dalla convinzione che un futuro senza tumori sia possibile. L’evento è dunque aperto a tutti coloro che vogliono ascoltare passato, presente e futuro della lotta contro il cancro nella nostra terra dalle vive parole di chi più di tutti ne è stato il protagonista principale, e a chiunque voglia fare la sua parte in questa missione: l’intero ricavato delle vendite dell’opera, infatti, sarà destinato alle attività a favore dei pazienti oncologici portate avanti dallo IOR.