fabrizio ragni forza italia

Sconcertante la frase dell’assessore Marco Ravaioli che a proposito di Mercurio ha dichiarato che il sistema delle multe a chi infrange gli accessi alla Ztl “sta facendo emergere problemi che non conoscevamo”. Frase che rivela almeno due cose. La prima: che la giunta comunale ha varato un provvedimento senza ascoltare categorie, professionisti e cittadini che in centro devono ogni giorno affluire per motivi privati e di lavoro. La seconda osservazione è che la giunta ha finanziato un progetto da 600mila euro non per risolvere gli stessi problemi evidenziati dai forlivesi ma semmai, per fare cassa, per attivare in fretta e furia quello che abbiamo definito: il ‘multificio’, la fabbrica delle multe. Con una media di 115 contravvenzioni da 81 euro l’una al giorno, soltanto nel mese di maggio”.
Così Fabrizio Ragni, coordinatore provinciale e capogruppo comunale di Forza Italia, replica all’ultima esternazione dell’assessore che ha la competenza sul centro storico. Dall’attivazione del sistema di videocontrollo h24 della circolazione nella Zona a Traffico Limitato ad oggi sono emersi disservizi sorti e contestazioni, soprattutto sulla segnaletica “ingannevole”.
Inoltre, in alcuni casi (due quelli resi pubblici: un componente di uno studio odontoiatrico e uno dei soci del Pub Lato B) sono state comminate multe a cittadini/automobilisti che in realtà erano entrati in centro storico in orario sulle fasce previste perché così riportava l’orologio dell’automezzo utilizzato per superare i varchi. E in un altro caso un esercente (il titolare del negozio Verdiana) ha lamentato l’impossibilità di raggiungere il proprio luogo di lavoro a causa della mancata elasticità degli orari di accesso predisposti dall’amministrazione comunale.
Il problema è più ampio – ribadisce Fabrizio Ragni -. Moltissimi imprenditori del centro storico da me contattati hanno lamentato un calo delle vendite in coincidenza colo calo degli ingressi nell’area Ztl. Non c’è elasticità nel rilascio dei permessi e per tutti pesa il fatto che Mercurio sia in funzione 24 ore su 24”.
L’assessore Marco Ravaioli ha ribadito che: “Chi trasporta merci deperibili può accedere in centro storico h24”. “Non basta. Per i ristoratori c’è necessità di trasportare sul luogo di lavoro ogni tipo di merce, soprattutto la sera, e per tutte le altre categorie professionali è assolutamente urgente ampliare la fascia oraria di accesso, soprattutto al pomeriggio. Non è possibile per un avvocato, un geometra, un dentista, un commercialista, un artigiano entrare nel proprio ufficio all’orario stabilito dal sindaco Drei, ovvero dalle 15 in poi. E’ ridicolo, oltre che un macroscopico esempio di limitazione della libertà personale” aggiunge il coordinatore provinciale e capogruppo comunale di Forza Italia, Fabrizio Ragni.
In questo caso l’assessore Ravaioli ha garantito: “Raccoglieremo le richieste (di avvocati, commercialisti) e le metteremo in fila per capire se si può cambiare. Poi dovrà decidere la giunta”.
A questo punto invitiamo lo stesso Ravaioli, che fino a prova contraria è membro di giunta, a sostenere le richieste di queste categorie professionali, quelle a cui noi abbiamo dato voce nei giorni scorsi, e convincere Drei a mostrare maggiore ragionevolezza modificando gli orari dell’accesso alla Ztl, consentendo ai lavoratori di raggiungere gli uffici in tempo utile. Vigileremo su questa questione e sarà il sindaco in consiglio comunale a darci spiegazione se questa ragionevolissima richiesta non dovesse trovare accoglimento”: conclude il capogruppo comunale di Forza Italia, Fabrizio Ragni.