Polizia Municipale Forlì

Una mucca è stata uccisa ieri pomeriggio a Forlì in località San Martino in Strada. Il docile animale è stato abbattuto perché “reo” solo di essere fuggito da un allevamento, raggiunto da colpi di pistola della Polizia locale. A sollevare il caso è Gianluca Felicetti, presidente nazionale Lav, Lega Anti Vivisezione, che ha dato ampio risalto alla notizia in tutte le pagine social dell’associazione animalista. Pubblicando anche una foto che ritrae il sollevamento dell’animale ucciso.
E noi ci associamo alla denuncia della Lav e riteniamo questa uccisione un fatto grave. Una soluzione barbara ad una situazione che si poteva controllare e risolvere diversamente”: commenta Fabrizio Ragni, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale a Forlì e coordinatore provinciale di Forza Italia.
La Lav comunica che: “l’abbattimento sarebbe stato eseguito con l’autorizzazione del Servizio Veterinario dell’Asl”, lamentando il fatto che nessuno dei soggetti istituzionali coinvolti “ha pensato di chiamare i veterinari riconosciuti ufficialmente per l’utilizzo della tele narcosi” salvando così l’animale da una terribile morte.
L’insensibilità dimostrata in questa situazione è abnorme e ci associamo alla richiesta di Gianluca Felicetti di chiedere al sindaco di Forlì, Davide Drei, e al direttore generale dell’Asl di comunicarci sulla base di quale manifesta e certificata pericolosità la mucca sia stata uccisa invece che salvata”: aggiunge Ragni.
Condividiamo – insiste l’esponente di Forza Italia – il parere della Lav che l’animale avrebbe potuto e doveva essere salvato e graziato visto anche il suo ruolo di produttore. Inoltre, ricordiamo che l’uccisione “non necessitata” di un animale è punita dall’articolo 544 bis del codice penale con la reclusione da quattro mesi a due anni. Chiederemo che si verifichi se questo sia un caso in specie”. Il presidente nazionale Lav, Gianluca Felicetti, ha annunciato che si riserva di presentare denuncia alla Procura della Repubblica. Il capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale a Forlì e coordinatore provinciale di Forza Italia, Fabrizio Ragni, ha annunciato che presenterà un question time da dibattere nella prima riunione utile del consiglio comunale per avere risposte in merito e sapere come si sono svolti effettivamente i fatti.

Il M5S di Forlì si associa alla richiesta di chiarimenti che Gianluca Felicetti, presidente nazionale della LAV (Lega Anti Vivisezione), ha fatto al sindaco Drei e all’Ausl Romagna in merito alla mucca abbattuta ieri in zona Magliano, interrogheremo il sindaco per capire per quale motivo l’animale è stato abbattuto invece che narcotizzato“, scrivono in una nota i consiglieri comunali Daniele Vergini e Simone Benini del Movimento 5 Stelle di Forlì. “E’ evidente che la sicurezza delle persone viene prima, ma risulta incomprensibile come una sola mucca in fuga possa essere un evento ingestibile da parte della Polizia Municipale dell’Unione, dei Vigili del Fuoco e del personale veterinario dell’Ausl. Si è trattata di una leggerezza oppure i vigili e l’Ausl non hanno a loro disposizione la strumentazione necessaria per sedare gli animali fuori controllo? In questo caso sarebbe l’ennesima mancanza ingiustificata a carico dei due Enti a ulteriore prova della loro totale disorganizzazione, e il tutto si aggiunge tristemente allo smantellamento del Corpo Forestale dello Stato voluto dal precedente governo“, attaccano i pentastellati.
Le persone poco sensibili potranno obiettare che “era solo una mucca”, ma come ci ricorda una famosa massima di Gandhi “La grandezza di una nazione e il suo progresso morale si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali”, bastava veramente poco per evitare questo tragico epilogo che sicuramente ha urtato la sensibilità di numerosi forlivesi e si aggiunge ai numerosi episodi dove questa Amministrazione ha dimostrato poca attenzione al tema degli animali“, concludono Vergini e Benini.