la strè par ziria Forli Cervia

Metti un esodo vacanziero invernale, metti una coda infinita da cui svicolare e la necessità di affidarsi al satellitare scoprendo strade secondarie, sconosciute e alternative. Metti il tempo dilatato da riempire per raggiungere la meta sciistica di sempre. Ma soprattutto metti due forlivesi, amici da sempre, che si godono il viaggio, osservando il paesaggio e vagando con la mente fra ricordi, racconti di vita e aspettative per il futuro.
Nasce così qualche mese fa “La Strè par Ziria“, una night walking experience in programma nella notte fra sabato 23 e domenica 24 giugno. Trenta chilometri a piedi, in notturna, per le strade secondarie che dal forlivese portano fino alla riviera, a Cervia, dal Ronco passando per Forlimpopoli, il Bevano, Cannuzzo e Pisignano, fino al mare. L’appuntamento è per sabato 23 giugno con partenza a Forlì al parco Ronco Lido alle 23; l’arrivo è previsto per domenica 24 giugno al Bagno Azzurro di Cervia, di prima mattina.
Partire verso sera a piedi da Forlì per raggiungere all’alba le saline di Cervia e godersi lo spettacolo del sole che sorge e colora, oltre ai fenicotteri, anche il paesaggio. Una ‘mattata fatta in gioventù, che ci è ritornata in mente mentre eravamo in viaggio per il primo week end sulla neve – spiega il forlivese Adler Ravaioli, insieme a Claudio Dall’Agata promotore dell’iniziativa – Da qui l’idea di riproporre la camminata goliardica estendendo l’invito al pubblico”.
In sé il percorso non è nulla di eclatante, sia chiaro – continua Claudio Dall’Agata. – In quanti fanno maratone di corsa e su percorsi più lunghi? Ciò che cambia, in questo caso, è il punto di vista”.
La Strè par Ziria prende il nome dal virtuosistico esperimento di traduzione/parodia, in dialetto romagnolo, della celeberrima Route 66 del quartetto vocale Elisa Sedioli and Vociferando band. Gli organizzatori l’hanno definita “camminata esperenziale notturna” e hanno elencato l’equipaggiamento necessario per l’escursione: niente bibite energetiche, meglio del buon sangiovese, mentre al posto delle barrette è preferibile munirsi di salsicce e costolette. Non c’è competizione, si tratta di una proposta “slow”, per tutte le età, con la libertà di fermarsi lungo il percorso per godere della magia notturna con il chiarore delle lucciole, per stupirsi con le prime luci dell’alba, per respirare i profumi della campagna e lo iodio della salsedine.
Quanti saranno i partecipanti? “Non è dato saperlo – concludono gli organizzatori – perché anche l’informazione è slow, old style e pure ‘romanticamente’ datata. Nessun evento on line, nessun gruppo su Facebook o altro social. Solo il passaparola scaturito da un’idea un po’ pazza, che è piaciuta a molti”.
30 km a piedi dal forlivese fino al mare. Si dice che qualcuno porterà pure la musica… romagnola e non solo. Per info Claudio e Pierpaolo – lastreparziria@gmail.com, la partecipazione è gratuita.