bancarella stand

Settima sintesi dei migliori ristoratori presenti alla 22° Festa Artusiana. Ecco gli assaggi di venerdì 29 giugno.
Stand Pro loco Fumaiolo e Balze. Si tratta della riunione di tutte le Pro Loco del Verghereto (5-6 Comuni), il valico che divide la alta Romagna dalla Toscana. Il desìo proposto: Tortello alla Lastra (crescione tipico montanaro); Salsiccia di Cinghiale stagionata; Migliaccio (latte farina grano formaggio, cotto al forno); Cinghiale in umido; Confettura di Pera Cocomerina (Presidio Slow Food); ecc. Tortello alla Lastra: è l’emblema della montagna locale, all’assaggio risulta buonissimo. Altrettanto dicasi dell’umido di Cinghiale, anzi pure delicato. La salsiccia come tutto il resto, meritano attenzioni. Azdore dal vivo, “Live”, in esecuzione sui Tortelli Lastra! L’attività della Pro Loco è molteplice: si parte dalla Festa della Birra Artigianale del prossimo 3-4-5 agosto per arrivare al Palio dei Somari del 12 agosto e, in chiusura, la Festa della Castagna del 14-21 ottobre ’18.
Mariette di Forlimpopoli – Tagliatelle al nero di seppia vongole e pomodorini. Eccomi dalle famose Mariette, probabilmente le più ambite nella Festa Artusiana tant’è che i tempi di attesa sono di almeno un’ora con fila inglese in religioso silenzio, avventori habitué con l’aspetto gourmand. Già premiate al 1° posto in una passata edizione della nostra Top Ten di 4live. Quest’anno il piatto che viene proposto a noi di 4Live è una insolita audace Tagliatella Nero di Seppia con vongole e pomodorini; sarà un successone. Esecuzione: Tagliatelle farina impastata col nero della seppia (non facile), saltate con vongoline nostrane, e pomodori al forno, specificato non-confit ma leggermente essiccati, una bontà. Il piatto, ok, non è prettamente artusiano ma è buonissimo: si tratta di una coraggiosa e sfida valorosa ricetta considerare che siamo nel regno del cibo romagnolo, orbene avere tagliatelle-nere non è per tutti i palati. Devo complimentarmi per la qualità della sfoglia, tagliatella-nera era perfetta, grossa, ruvida, spessa, un po’ larga, difficile assai impastare ed ottenere questi risultati con quell’inchiostro di Seppia! Il piatto riceve massimo dei voti + Lode e va di diritto in finale. Complimenti!
Stand Carpendolo. Presenti da quattro anni sulla Artusiana, riecco i simpatici bresciani con i prodotti tipici del loro territorio. La presenza del “Malfatto” un De.Co., la Torta Secca e quast’anno abbiamo anche il Brasarlo che è un salame fresco fatto a fette e posto in griglia. Il Malfatto è il più interessante e quindi descrivo: si tratta di un gnocco di verdure (senza patate né farina), specificano verdure dell’orto, lessate, tritate e mescolate con pane raffermo e formaggio: si crea un impasto a forma di gnocco che viene cotto in acqua bollente e condito burro & salvia e grana padano, ovviamente. Esiste anche la versione fritta ed impanata. La Torta Secca è una variante della Sbrisolona, senza uova, servita a forma di biscotto lungo per essere imbevuta nel vino. Merita attenzione questo Malfatto.

Pierluigi “Gigi” Arpinati