Palazzo Varano Predappio

Grandi e importanti novità quest’anno a Predappio per la quinta edizione della manifestazione nata da un progetto di Stefano Naldi e Teatro Delle Forchette oramai nota col nome de “Il giorno del Varano“, che avrà luogo anche quest’anno nel parco comunale di Predappio all’ombra di Palazzo Varano giovedì 21 giugno dalle ore 20,00. Questo progetto che per una sera anima il bel Parco Predappiese, nasce con l’intenzione di diffondere l’espressione artistica tramite percorsi culturali associati alle diverse sonorità e tipologie visive. Altresì è da anni oramai anche un momento di incontro di un territorio ove raccogliere in un unico bacino di tutte le iniziative che lo caratterizzano. Quest’anno in effetti si collega direttamente al più ampio progetto (La guerra dei ricordi, sostenuto dalla Regione Emilia Romagna per progetti e iniziative di valorizzazione della storia del 900 in Emilia Romagna) che attraverso tre serate di proposte culturali delle quali la prima è appunto Il Giorno del Varano, offrirà musica cibo e divertimento la prima sera a Palazzo Varano, visite guidate all’interno del Patrimonio Architettonico Razionalista sabato 23 giugno e Aperi-Game conferenze e dibattiti al Centro Elianto.

Tornando al giovedì con inizio ore 20,30, mentre lo stand curato da Antichi Sapori anni 30 proporrà tutte le sue creazioni culinarie e stuzzicherie, le birre artigianali di Malti e Bassi (tutte attività del territorio) si potrà seguire la serie di tre concerti decisamente interessanti e di genere particolare,iniziando alle 20,30 con Bussoletti, importante personaggio tra i più seguiti da quanti amino il genere rock-elettro pop, uno dei cantautori più attivi degli anni zero. Ha duettato con Dario Fo nell?album distribuito col Fatto Quotidiano nel 2006 e che ha scritto la canzone “Povero Drago”, che Amnesty Internetional ha scelto per festeggiare i suoi 40 anni in Italia, vincitore di parecchi riconoscimenti e premi tra i quali il Premio Lunezia e il Premio Dionida.

Cambiando stile alle 21,30 ecco i Lennon Kelly di Cesena, che suona un notevolissimo connubio tra Irish Punk e Folk. Sette elementi dalle influenze musicali diverse tra loro che portano appunto le melodie irlandesi a fondersi con il punk così come con il rock, aggiungendo jigs e reels, sfumature elettriche e graffianti su testi ora in stile cantautorato ora diretti e rabbiosi. I Lennon sono la band che nel 2014 ad esempio, registrarono una rivisitazione in chiave punk rock del Galway Girl, del celebre cantautore statunitense Steve Earle, brano che che porterà la band a partecipare ad uno dei più importanti festival a livello nazionale ed europeo, il Rock in Idro, a fianco di gruppi quali Pogue, Ska-P,Gogol Bordello, Pennywise e altri. Alle 23,15 invece eccoci ad un altro sound con “Cantautorato in cover elettronica” come lo definisce il suo stesso autore: Naddei. Fino a qualche tempo fa noto come FrancoBeat. Col cambio di nome, Naddei ci farà ascoltare il suo ultimo lavoro, “Mostri”, intendendo i mostri sacri del cantautorato italiano dei quali qui se ne creano cover elettroniche dai suoni impastati da sintetizzatori, batterie elettroniche traversando flussi di suoni morbidi e gelidi, passando dall’ambient alla new-wave, tanti ritmi e poliritmi tutti affastellati addosso alla sua voce cruda ma anche calda e che guida un po’ verso la pista da ballo.