Forlimpopoli di notte

È il giorno dei Premi Marietta. Degli Honorem che hanno dato lustro alla cucina in modi diversi (Stefania Barzini e la Stamperia Pascucci) e dei provetti cuochi da tutta la Penisola a contendersi lo scettro di erede di Marietta Sabatini, la celebre governante dell’Artusi. E sono proprio questi ultimi ad aprire la seconda giornata della Festa Artusiana domenica 24 giugno, già all’opera nella mattinata nella Scuola di cucina di Casa Artusi a realizzare le ricette presentate nel concorso. Arrivano da tutta Italia: Sergio Giglio falegname di Cogoleto (Genova), Maria Angela Pischedda, infermiera di Thiesi (Sassari), Maria Giovanna Nocera dipendente pubblico di Agrigento, Ilaria Bertoli, impiegata di Medesano (Parma), Fiammetta Frambosi, commerciante di Rimini, a cui si aggiunge il finalista nella sezione per il centenario del Lions Club Agata Caldarera, amministratore di parafarmacia di Giarre (Catania).
Il nome del vincitore sarà svelato dalle ore 21,00 alla Chiesa dei Servi di Casa Artusi alla presenza del presidente dell’Apt Davide Cassani e dell’assessore all’agricoltura Regione Emilia Romagna Simona Caselli. Nell’occasione saranno consegnati anche i Premi Marietta ad honorem assegnati a Stefania Barzini e alla Stamperia Pascucci. Nell’occasione sarà premiato anche il ristorante Anna di Forlimpopoli per i cinquant’anni di attività all’insegna del buono e del bello. A condurre la serata la giornalista Maria Elena Forti.
Sempre domenica alle 19,00 a Casa Artusi prendono il via gli App-eritivi. Si parte con l’incontro sul tema “Il mito dell’azdora romagnola” in occasione dell’inaugurazione della mostra “Le ovarole di Tonina Cianca”. Ne parlano storici dell’arte e amici “romagnolisti” per ricordare le figure femminili dipinte da Tonina Cianca: le azdore romagnole della tradizione domestica che, in un batter baleno, per la gioia della famiglia, impastano dozzine di uova. L’appuntamento si concluderà con la recita di alcuni componimenti poetici della stessa Cianca. A seguire alle 20 al MAF inaugurazione della mostra (ingresso libero).

“Le ovarole di Tonina Cianca” rientra nella seconda edizione di “Museo da gustare”, speciale programma divulgativo e promozionale del MAF di Forlimpopoli basato su esperienze di contaminazione della struttura museale con le multiformi espressioni culturali e artistiche del nostro territorio.
Insieme alle proposte dei tanti punti di ristorazione in giro per la città, l’animatissima Piazza Artusi propone per la seconda serata di fila lo stand del comune di Polesella, quello della Pro Loco di Castel Goffredo e quello dell’Associazione Culturale Gemellaggi del Gusto di Forlimpopoli. E ancora, da Bertinoro la Cà de bè con i suoi crostini abbinati ai vini dell’azienda vitivinicola Celli, e da Cesenatico La Tavola dei pescatori con il meglio della tradizione del pesce dell’Adriatico a cura dell’Organizzazione di Produttori, Armatori ed Operatori della Pesca di Cesenatico.
Arriva da Rovigno (Croazia) lo stand Sapori e suoni dell’ecomuseo della Batana a proporre la degustazione dei Sardòni saladi, Sardiele in savòr e calamari fritti al ritmo delle musiche tradizionali rovignesi; a cura dell’Associazione Casa della Batana, mentre la Soc. Coop. Abbraccio Verde Onlus propone il piatto degustazione alle erbe spontanee per “Oltre settant’anni di Confartigianato”. 

Per la seconda giornata di Festa, la Fondazione Ravenna Antica propone la visita guidata La Rocca Ordelaffa e i suoi camminamenti. A partire dalle 20,00 al Museo Archeologico di Forlimpopoli, inizia un percorso di visita alla Rocca alla scoperta delle sue mura e dei suoi suggestivi camminamenti. Il percorso si ripeterà anche alle 21,00 e alle 22,00 (ingresso 4 euro, la visita guidata è già compresa nel biglietto di ingresso al Museo). 

Durante la giornata anche due iniziative alla scoperta della città. Alle 11,30 a partire dall’ufficio informazioni turistiche (via Costa 27) sarà presentata la Città Artusiana, fondata dai Romani nel II secolo a.C. al crocevia tra la antica ‘via del sale’ e la via Emilia, oggi patria di storia, arte e buon gusto. Alle 18,30 da Casa Artusi (via Costa 27) parte la visita guidata alla scoperta degli ambienti tanto cari al gastronomo Pellegrino Artusi: la Chiesa dei Servi, la Biblioteca e l’Archivio della corrispondenza personale di Pellegrino Artusi, la Biblioteca di Gastronomia Italiana e la Scuola di Cucina (ingresso 3,00 a persona, bambini 0-12 anni e cittadini forlimpopolesi gratuito). 

Sette le proposte della serata. Si parte alle 20,30 con le musiche e le marcette itineranti per le vie del centro di Siroppi Marching Band, mentre Mad Brass Quartet percorrerà a zigzag bancarelle e piccoli stand. Dalle 21,00 al Teatro Verdi va in scena lo spettacolo “La bambina cometa” con gli allievi del laboratorio teatrale Teatro degli Avanzi di Forlimpopoli diretti da Denio Derni e Rita Bonoli. In piazza Pompilio è atteso il teatro a menù fisso del Quintetto eleganza in concerto con “Balera Artusi” (21,15), mentre il Fossato della Rocca ospita “Bonbon, chicche di teatro per i più piccoli” a cura della rinomata Trattoria Rodari Club. Alle 21,00 via Costa si anima con il concerto per arpa e violino del Duo Red Rosis, che si ripeterà anche alle 22,00. Doppio spettacolo, alle 21,00 e alle 22,00, anche per “Giochi da incubo” in via Veneto, comicità e clownerie a partire dalle ricette di Pellegrino Artusi.