rifiuti

Forlì invasa dalle erbacce, dalle ramaglie che nascondono rifiuti e chissà cos’altro, erba alta in alcune rotonde, lungo i marciapiedi, in aree verdi, nelle vie di grande scorrimento come via: Bengasi, via Isonzo, via del Partigiano, via Pandolfa, in grandi arterie al Ronco verso l’aeroporto come nell’area del cimitero monumentale, e regna pure l’abbandono in parchi a ridosso di asili nido come in via Lami. Per non parlare degli alberi da potare o potati male… Una brutta fotografia della nostra città che la giunta guidata da Drei ha promosso al rango di “città turistica” soltanto per poter applicare la tassa di soggiorno e fare cassa” questo l’atto di accusa di Fabrizio Ragni, coordinatore provinciale di Forza Italia e capogruppo comunale degli azzurri, che elenca i simboli di una gestione approssimativa del verde pubblico.
Chiunque di noi può ravvisare questa incuria. Una fotografia che evidenzia una città poco curata. Con l’amministrazione comunale che non soltanto non vigila sulla manutenzione, ma ha deciso anche di tagliare il budget a disposizione della manutenzione del verde pubblico, esponendo l’ente al rischio delle offerte al ribasso negli appalti di gestione”: nota Fabrizio Ragni.
L’assessore comunale competente, William Sanzani, recentemente ha ammesso la criticità della questione del verde ed ha annunciato che “sono state già inviate due diffide alla ditta che da un paio di anni gestisce il servizio perché non rispetterebbe il contratto” e che si sta anche “valutando di cambiare il modello di gestione”.
Tutte chiacchiere, la questione è ricorrente ed è stata affrontata da tre assessori diversi nel corso degli anni. Questa giunta nel tempo ha dimostrato di intervenire sempre in ritardo e male… Inoltre, dobbiamo anche aggiungere che sempre più spesso si registrano gli accumuli incontrollati di rifiuti incentro storico, segno che qualcosa ancora non funziona nell’attività di gestione di Alea, che ha preso le redini del settore dopo l’esperienza – che comunque nessuno rimpiange – di Hera”: continua ancora il capogruppo comunale di Forza Italia, Fabrizio Ragni, che mostra anche le foto dello “scandalo”: rifiuti di ogni tipo accatastati in alcune strade del centro (alle spalle di piazza della Provincia e a lato di corso della Repubblica) e abbandonati per tutto questo week-end, con un caldo africano che rendeva l’aria irrespirabile.