La stagione 2017/18 consegna al Teatro Dragoni di Meldola un rinnovato successo, riaffermando la validità di un progetto culturale – condiviso dall’Amministrazione Comunale e Accademia Perduta/Romagna Teatri – impostato sull’imprescindibile alta qualità delle proposte selezionate e sulla pluralità di espressioni artistiche offerte.
Il cartellone di Prosa ha voluto quest’anno privilegiare la contemporaneità, portando in scena registri sia brillanti che drammatici di autori attuali o del 900: Patrick Marber, Vincenzo Cerami, Massimo Carlotto, Eduardo Scarpetta, la forlivese Eleonora Mazzoni.
Di conseguenza anche i temi affrontati sul palcoscenico sono inevitabilmente diventati ritratti familiari alla nostra società e quotidianità: la soddisfazione delle nostre ambizioni a qualunque costo è, ad esempio, il tema centrale di Un borghese piccolo piccolo con uno straordinario Massimo Dapporto; la fecondazione assistita e i confini tra etica e scienza sono stati brillantemente affrontati da Emanuela Grimalda, mattatrice del palcoscenico con Le difettose; la libertà di scelta, lo “zampino” del caso e del destino nel senso che decidiamo di dare alle nostre vite sono invece le riflessioni attorno a cui ruota Il mondo non mi deve nulla, spettacolo di Massimo Carlotto prodotto da Accademia Perduta/Romagna Teatri che ha portato sul palcoscenico la perfetta alchimia dei suoi grandi interpreti Pamela Villoresi e Claudio Casadio.
Tutti nomi d’eccellenza delle scene teatrali italiane, applauditissimi a Meldola come nelle più grandi realtà metropolitane in cui gli spettacoli sono andati in scena, a cui vanno aggiunti altri protagonisti di questa Stagione, come Francesco Montanari, Michele Sinisi, Maria Pia Timo.
Come in tutte le ultime stagioni, vere protagoniste della proposta artistica e culturale del Teatro Dragoni sono state le numerose iniziative per i ragazzi e le famiglie della città.
Alle matinée di Teatro Scuola, che quest’anno hanno registrato un piccolo aumento di giovane pubblico in sala (1.130 spettatori per i 4 spettacoli proposti), il Dragoni affianca gli appuntamenti serali di “Teatro in Famiglia”, un cartellone nato su indirizzo dell’Amministrazione del Sindaco Zattini e che ogni anno riesce immancabilmente ad attirare l’interesse e la partecipazione di un numeroso pubblico trasversale, composto principalmente da famiglie ma anche da ragazzi, giovani e coppie. L’edizione 2017/18 della rassegna ha portato a Meldola spettacoli scelti dal repertorio di alcune delle più qualificate realtà del Teatro Ragazzi italiano, con riletture di fiabe classiche o con testi originali. Le rappresentazioni hanno anche offerto una panoramica delle tante possibilità, contaminazioni e sperimentazioni che da sempre contraddistinguono la ricerca del Teatro Ragazzi italiano, fatte non solo dal tradizionale “teatro d’attore” ma anche da linguaggi ed espressioni artistiche particolari quali il bunraku, il teatro d’ombre, le proiezioni con computer graphic e tanta musica eseguita dal vivo.
Il già particolare progetto “Teatro in Famiglia” è stato anche in questa Stagione ulteriormente valorizzato dall’iniziativa “Cena e Teatro in Famiglia”, grazie alla quale prosegue la collaborazione con gli esercenti della ristorazione locale permettendo al pubblico di cenare nei ristoranti convenzionati e assistere allo spettacolo al prezzo di soli 12 euro.