versi di dante a Forlì San Mercuriale

Nell’ambito degli eventi della manifestazione “Dante. Tota la cumegia 2018” mercoledì 20 giugno, alle ore 20,45 (ritrovo sotto il campanile di San Mercuriale in piazza A. Saffi a Forlì) camminata dantesca per le vie di Forlì. Itinerario a piedi per le vie del centro sulle orme di Dante Alighieri.
L’evento, in ricordo di Andrea Brigliadori, sarà condotto da Marco Viroli e si svolgerà nella cornice dei Mercoledì del Cuore 2018. Sarà inoltre ricordata la figura di Giuliano Missirini.
L’Associazione Direzione 21, organizzatrice di “Dante. Tòta la Cumégia”, accoglierà i partecipanti con una degustazione di vini offerta da Poderi dal Nespoli. La camminata è a libera aggregazione ed è gratuita. La cittadinanza è invitata. Per maggiori informazioni: ass.direzione21@gmail.com; Facebook: @direzione21.
Oramai è un dato di fatto. Forlì è città dantesca a pieno titolo ed è in grado di offrire un itinerario dantesco molto interessante, tra arte, storia e letteratura seguendo le orme del Sommo Poeta il quale, nei primi anni del ‘300, fu ospite degli Ordelaffi.
Gli amanti della cultura e delle camminate, mercoledì 20 giugno, alle ore 20,45, potranno perciò percorrere un cammino attraverso le vie e i luoghi di Forlì, guidati da Marco Viroli, storico, saggista e pubblicista, arricchito da letture e rievocazioni, che permetterà loro di scoprire monumenti e scorci della città insoliti e pieni di fascino.
Il ritrovo della passeggiata dantesca avverrà sotto il Campanile di San Mercuriale, ai piedi della lapide in cui sta incisa la terzina “La terra che fe’ già la lunga prova / e di Franceschi sanguinoso mucchio / sotto le branche verdi si ritrova” (Inferno, XXVII, 43-45). In questi tre celebri endecasillabi, Dante Alighieri descrive con efficacia la situazione in cui si trovava Forlì agli inizi del XIV secolo, con un esplicito riferimento alla battaglia che si era svolta nella notte tra il 30 aprile e il 1° maggio 1282 tra i ghibellini di Guido da Montefeltro e i francesi del generale Giovanni d’Appia.
La partenza della camminata raccontata, che porterà i partecipanti a percorrere un anello di circa 3 Km all’interno del centro storico, è prevista per le ore 21,00.
Dopo aver attraversato la piazza (il Campo dell’Abate) e aver compiuto una breve sosta dove un tempo sorgeva il Ponte dei Cavalieri, percorrendo via delle Torri si girerà a sinistra in via Mameli con sosta in piazzetta della Misura, ai piedi della Torre Civica. Da via degli Orgogliosi, tenendo la sinistra, si costeggerà il Duomo fino ad arrivare in piazza Ordelaffi e da lì si prenderà via Piero Maroncelli fino a via della Ripa. Camminando lungo le mura del monastero che dà nome alla via si arriverà a via Curte e alla zona in cui sorgevano gli orti longobardi. Attraversando piazzetta Bernardi Novacula e via Giovine Italia, si giungerà alla Chiesa della SS. Trinità. Dopo una breve sosta nei pressi dei resti del ponte dei Morattini si percorrerà corso Garibaldi fino alla sua confluenza in piazza Saffi, nel punto in cui un tempo sorgeva il Ponte del Pane. Si girerà quindi in corso Diaz sino alla Chiesa di Sant’Antonio Vecchio, nelle cui adiacenze si trovava il ghetto ebraico forlivese. Da via Primavera si passerà davanti al Campustrino e si imboccherà via Oreste Regnoli. Dopo una breve sosta in piazza Morgagni di fronte alla Chiesa di San Pellegrino Laziosi, seguendo via Biondo Flavio e attraversando corso della Repubblica si perverrà in piazza XX settembre e da qui al Chiostro di San Mercuriale, punto di partenza e di arrivo della camminata raccontata.