polizia municipale

Sembrava cosa da poco: il conducente di un’auto che apre lo sportello e danneggia un autocarro che in quel momento si trovava a transitare. Alla pattuglia infortunistica della Polizia Municipale di Forlì, chiamata per i successivi rilievi, le cose però non sono apparse subito chiare e, nel corso dei controlli, sono emerse numerose irregolarità a carico del camionista. Il fatto più grave è che lo stesso si trovava in stato di ebbrezza per aver assunto sostanze alcoliche mentre il codice ne prevede il divieto assoluto per i conducenti professionali. L’uomo, un cinquantaduenne originario della provincia di Ferrara, è stato trovato con un tasso alcolemico pari a 0,90 gr./litro; inoltre, il suo attestato professionale di guida (CQC) è risultato scaduto da 2 anni ed il cronotachigrafo del mezzo non era funzionante. L’uomo è stato deferito all’autorità giudiziaria per guida in stato di ebbrezza e rischia l’arresto fino a 9 mesi ed una ammenda fino a 4.800 euro. La patente, che è stata immediatamente ritirata, potrà essere sospesa dal Prefetto fino a 18 mesi. Per quanto riguarda le altre infrazioni di natura amministrativa, il camionista dovrà anche pagare 1.004 euro e si vedrà comminata una ulteriore sospensione della patente da 15 giorni a 3 mesi.
Un paio di giorni fa, inoltre, durante un posto di controllo stradale un cittadino cinese è stato sorpreso alla guida con telefono cellulare. Dal successivo controllo emergeva che il conducente del mezzo non aveva mai conseguito la patente ed il veicolo era sprovvisto di regolare revisione. Comminate sanzioni per quasi 5.000 euro oltre al fermo del veicolo per 3 mesi.