teatro diego fabbri

Lunedì 14 maggio vi siete persi uno splendido spettacolo! Le luci del Teatro Diego Fabbri si sono accese per un grande evento: “Rewind”, in occasione del ventennale dell’associazione Incontro Senza Barriere” e del decennale del laboratorio di teatro integrato. L’evento si è aperto con la presentazione del libro “Un sorriso contagioso”, che racconta la vita di Luca Berardi, uno dei tanti ragazzi che fa parte dell’associazione, diventato famoso per le sue esperienze sportive che lo hanno portato a partecipare alle competizioni della Fisdir (Federazione sportiva paralimpica riconosciuta dal Comitato Italiano Paralimpico). Luca è uno stimolo per tutti, in quanto si mette in gioco e ci dimostra che anche una persona con disabilità può raggiungere traguardi inaspettati. Come tutte le persone, con o senza disabilità, anche Luca è libero di avere un lavoro, una vita sociale e una o più passioni.
Attenzione! Si apre il sipario: il regista e la coreografa, rispettivamente Cicci e Pucci, hanno voluto unire l’aspetto comico con quello più emotivo e sentimentale, separandoli con intermezzi musicali ballati dal gruppo di danza. Cicci e Pucci immaginano di andare a Los Angeles per la vincita dell’oscar, ma non è così facile: dopo tante vicissitudini riescono finalmente a ritirare il premio pensando di essere loro i vincitori, ma in realtà hanno vinto tutti quelli che erano sul palco, invogliando il pubblico a mettersi in gioco nell’associazione.

Paola Negosanti

CONDIVIDI
Articolo precedenteIl sudore, la fatica e la dedizione di Loris Cappanna
Articolo successivoForlì Four Design ospita la mostra Best Italian Interior Design Selection 2018

La comunicazione si conferma essere una funzione fondamentale nella vita di ogni essere umano e si può esprimere in diversi modi e forme di linguaggio. Un vettore di informazioni e comunicazioni è senza dubbio il web, con opportunità quali i blog o le pagine facebook in cui ognuno di noi può esporsi ed esporre all’esterno pensieri, opinioni o semplicemente commentare fatti avvenuti.
Una RedAzione può aiutare a sviluppare o più semplicemente dare spazio a capacità e abilità di scrittura o fotografiche. Le modalità espressive varieranno in funzione dell’argomento, degli interessi o del destinatario dell’informazione, potranno essere: articoli, fumetti, vignette, critiche, interviste, video, foto e tutto quello che verrà in mente e che di volta in volta si riterrà più adatto.
Il momento redazionale e di programmazione della redazione diventa uno dei modi con cui i ragazzi possono, oltre che ordinare e attribuire senso alle proprie esperienze, anche percepire attraverso relazioni sociali un possibile rapporto con gli altri, a sottolineare come l’individuo non dipenda solo dai propri sistemi di significato, ma anche dal suo rapporto con l’ambiente e con le persone con cui la sua vita si incrocia.
L’idea è anche quella di far passare un messaggio chiaro all’esterno, la disabilità non parla solo di disabilità ma può aprirsi ed esprimersi su qualsiasi cosa faccia parte della vita: musica, sport e spettacolo sono solo alcuni degli argomenti che vorremmo trattare.
Tutto questo avverrà in collaborazione con 4live, blog di informazione locale, gestito da Tommaso Di Lauro (giornalista iscritto all’albo).