Fanzinoteca Centro-Nazionale-Studi-Fanzine-Premio-Giornata-Lingue-Europee-2018-

Il Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2 è sempre in pista con iniziative socio-culturale aperte alla cittadinanza forlivese e a tutto il pubblico internazionale. E, tra una proposta e l’altra, di recente la “Settimana della Didattica in Archivio” e attualmente in corso “Il Maggio dei Libri”, si trova a ricevere il Premio Europeo dalla “Giornata Europea delle Lingue”, con la proposta presentata nel 2017. Questo Premio è consecutivo a quello del 2016, ricevuto sempre per la partecipazione all’evento europeo, Premio Annuale che ha l’obiettivo di mettere in evidenza il lavoro dei partecipanti provenienti da tutta Europa. Tra i progetti vincitori, selezionati tra tutti i Paesi europei partecipanti, sono stati individuati per i risultati di rilievo conseguiti come riconoscimento per ogni realtà di ogni Nazione. La giuria ha conferito per l’Italia il Premio al progetto proposto dal Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2 vincitore, tra le tantissime proposte attivate, per la Nazione italiana.

L’eccellenza italiana del Centro Nazionale Studi Fanzine, oltre a sapersi valorizzare per il reale valore socio-culturale che ricopre, riceve pieno riscontro in ciò che propone, infatti con questo Premio giunge a quota settima, in solo 8 anni di lavoro. I numeri parlano da soli, i dati sono chiari, in 8 anni di attività e iniziative e proposte oggi possiamo enumerare quanto segue: circa 7.000 pezzi di fanzine presenti in sede, unico luogo in tutta Italia; la realizzazione di oltre 1.000 eventi di spessore locale, nazionale ed internazionale; con un riscontro di più 65.000 partecipanti/visitatori (provenienti da tutta Italia, Francia, Germania e anche USA); arrivate a 9 tesi di Llaurea supportate con l’assistenza esterna da parte dell’esperto nazionale fanzinotecario Umiliacchi; la realtà fanzinotecaria è stata analizzata, nel suo insieme e servizi, già in 7 Tesi di Laurea nazionali; una raccolta di circa 20 Tesi di Laurea dedicate al tema fanzinaro; tutto questo con un coinvolgimento generico di oltre 83.000 appassionati e interessati, e scusate se è poco. Ma non ci si ferma qui, la sede fanzinotecaria ha impostato attività mirate per giovani e meno giovani, come all’attivo la collaborazione con l’ente Technè per stage scolastici e lavorativi, borse di lavoro, rivolte agli adolescenti e adulti di Categorie Protette per circa 20 presenze; adesioni alla younERcard con volontariato in sede di 5 giovani; sempre in prima fila per adesioni a progetti sociali rivolti a asilo Ppolitico, arresti domiciliari, un’attività energetica che ha visto muovere i primi passi di molti appassionati e interessati, alcuni diventati poi professionisti del loro settore, un movimento che senza sorta di orario, mattina, pomeriggio o sera tarda, ha fatto confluire presso i locali della Fanzinoteca d’Italia 0.2 un’infinità di persone, di tutte le età, i sessi e le etnie, contando ben oltre 18.000 presenze/partecipazioni solo per il 2017. Che altro dover aggiungere?

Come riportato nel sito ufficiale: “L’evento più innovativo del 2017 per l’Italia è “Show Auto-edition many languages a European passion!”, evento organizzato dal Centro Nazionale Studi Fanzine. Congratulazioni ai vincitori! Siamo rimasti molto colpiti dalla creatività e dai grandi sforzi che hanno contribuito all’organizzazione degli eventi presentati. Vorremmo ringraziare tutti gli organizzatori di eventi e congratularci con coloro che hanno ricevuto il maggior numero di voti nel loro paese!”. Ricordiamo che la proposta targata 2017, dal titolo ‘Show Auto-edition many languages a European passion!’, ovvero lo ‘Show Auto-edizione tante lingue una passione Europea!’ ha visto dal 01 settembre al 31 ottobre 2017 e rivolta ad un target di studenti, fanzinotecari, fanzinari e tutti gli interessati, offrire al pubblico la conoscenza della realtà socio-culturale delle auto-edizioni fanzinare Europee. Un progetto per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza generale delle lingue come patrimonio culturale e sociale e stimolare attraverso la lettura della produzione di passione l’apprendimento delle lingue per i giovani e gli adulti. La proposta ha chiaramente esposto come la auto-edizione sia un valido ed efficace strumento di presentazione, propria e del proprio lavoro, oltre a mettere in evidenza, grazie al contenuto sulle pagine delle fanzine, il valore enorme di uguaglianza e allo stesso tempo diversità culturale dell’Europa. Una mostra fortemente caratterizzata da contenuti e auto-edizioni provenienti dalle varie nazioni europee che ha avuto come obiettivo spiegare ai visitatori come la passione sia una grande apertura rivolta all’esterno, auto-edizioni fanzinare in una Europa globale. Si sono rese disponibili, a tale scopo, migliaia di fanzine straniere provenienti da tutta l’Europa, contenenti un chiaro messaggio: tante lingue una sola passione Europea!

Su iniziativa del Consiglio d’Europa, Strasburgo, la Giornata Europea delle Lingue è stata celebrata il 26 settembre di ogni anno a partire dal 2001. In occasione della giornata, un gran numero di eventi sono organizzati in tutta Europa, le attività che celebrarono le diversità linguistiche, oltre a promuoverne l’apprendimento, riscuotono sempre un gran successo, in grado di coinvolgere in tutta l’Europa milioni di persone di tutti i stati partecipanti. Incoraggiare l’apprendimento delle lingue durante tutto l’arco della vita dentro e fuori la scuola per motivi di studio, per esigenze professionali, ai fini della mobilità o per piacere personale e di scambi è trai i fini primari di questa manifestazione europea celebrata dal Consiglio d’Europa e attraverso i suoi 47 stati membri mettendo in “gioco” le eccellenze che ogni Paese può vantare. Le numerose attività che la realtà fanzinotecaria da ben otto anni prosegue a proporre, localmente e internazionalmente, dimostrano, senza alcun dubbio, la validità di un traguardo raggiunto, e questo riconoscimento ne è l’ulteriore conferma. Ecco alcuni numeri di tanto impegno, considerando l’unicità di tale realtà, oltre al fatto che la forza fisica ed economica è investita solamente dalla associazione e dagli stessi volontari. Un risultato, quindi, di cui essere ben fieri ma, al tempo stesso, anche un punto di partenza. Non è che l’inizio, perché 8 anni di immancabile successo significano la certezza che questa unica realtà può soltanto crescere ancora. Inaugurata nel 2010 la prima, ed unica, Fanzinoteca d’Italia 0.2 grazie alla competenza e professionalità dimostrata è diventata uno dei più importanti luoghi del panorama per la cultura non ufficiale italiana. Dal 2010 ad oggi il Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2 si è conquistato un’attenzione particolare da parte del grande pubblico e degli addetti ai lavori per l’importante ruolo nazionale che è in grado si svolgere nella sua unicità, con la promozione della cultura alternativa. Per conoscere dettagliatamente le iniziative e chiedere informazioni sull’esclusiva “Biblioteca delle fanzine” visitate il sito www.fanzinoteca.it o contattateci fanzinoteca@fanzineitaliane.it.

CONDIVIDI
Articolo precedenteMezzacapo (Lega): "Mercurio, 200 multe al giorno per far cassa"
Articolo successivoRampa disabili dell’Inps dissestata. Lega: “Una gimcana percorrerla”

Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell’editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell’editoria fanzinara nazionale.
Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all’universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia.
Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.