Centro-Nazionale-Studi-Fanzine-Figurina-I-Fichissimi-Fanzinotecario-fanzinari-2018

Ritorna AFA! La terza edizione del festival dal 4 al 6 maggio al Leoncavallo di Milano (via Watteau, 7), con la sua Autoproduzioni Fichissime Andergraund l’editoria clandestina, i fumetti, le serigrafia e illustrazione. Come già nelle due precedenti edizioni il Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2 partecipa collaborando alla realizzazione di figurine dedicate ai personaggi, o persone, che più si odiano. Ecco che in questo atipico contesto, l’esperto nazionale fanzinotecario Gianluca Umiliacchi, ha lavorato per realizzare e presentare varie figurine dedicate al mondo dell’editoria fanzinara italiana, ovvero agli stereotipi ripetitivi e scontati dove immancabilmente si propone i fanzinari come poveri derelitti, ciccioni, brufolosi, miopi come talpe, ecc., tutti aspetti negativi che tendono a livello ufficiale “ridicolizzare” il notevole impegno investito dagli stessi fanzinari. Questo il motivo di tali figurine, rivolte ai falsi vari aspetti negativi dei fanzinari, proprio per dimostrare che, in realtà, non solo non si presentano come scontati cliscé ma, strano ma vero, sono persone, ragazzi e adulti, che oltre a realizzare le loro fanzine hanno variegati impegni socio-culturali. Altra figurina è “dedicata” niente poco di meno che allo stesso fanzinotecario, realizzata da Cesare Camorani, dove Umiliacchi viene amichevolmente messo alla berlina. Il perché di tale scelta? Per chi interessa la risposta, può recarsi alla sede fanzinotecaria e rivolgerla al diretto interessato, il fanzinotecario.
In questa edizione di AFA non mancheranno gli autori, nazionali ed internazionali, fra i quali l’incredibile Tomas Bunk, autore per le riviste Mad e Raw, delle celebri figurine Sgorbions, oltre che della locandina originale di AFA 3, le collettive, i laboratori di collage e serigrafia, le mostre, gli incontri, i concerti e tanto di più. L’album per le Figurine Fichissime è il progetto targato 2018 che il gruppo AFA ha realizzato con la partecipazione di tutti gli amici/autori come, appunto, Umiliacchi che, con il proprio background di unicità, cultura e atipicità della realtà fanzinara ha, per la prima volta, presentato le “figurine fanzinare”. Chissà, in futuro se ne potrà fare anche un albo intero.
Le fanzine insegnano, per chi desidera comprenderlo, che la ricerca di spontanea di comunicazione e confronto, mostrandosi come una unità forte e compatta in grado di far emergere il valore socio-culturale effettivo dell’individuo, è un elemento chiave per la crescita personale, culturale e sociale.
L’attività fanzinotecaria, che da ben otto anni prosegue frenetica senza sosta, ha raggiunto un traguardo non da poco, considerandone l’unicità di questa realtà, oltre alla limitata forza economica investita solamente dalla associazione e dagli stessi volontari. Un risultato, quindi, di cui essere ben fieri ma, al tempo stesso, anche un punto di partenza. Non è che l’inizio, perché 8 anni di immancabile successo significano la certezza che questa unica realtà può soltanto crescere ancora. Inaugurata nel 2010 la prima, ed unica, Fanzinoteca d’Italia è diventato oggi uno dei più importanti luoghi del panorama per la cultura non ufficiale italiana. In 8 anni di attività e iniziative e proposte oggi possiamo dare un po’ di numeri contando circa 7.000 pezzi presenti in sede, con oltre 1.000 eventi di spessore locale, nazionale ed internazionale, più di 65.000 partecipanti/visitatori (provenienti da tutta Italia, Francia, Germania e USA), 9 Tesi di Laurea supportate con assistenza esterna, 7 Tesi di Laurea che analizzano la Fanzinoteca stessa nel suo insieme e servizi, una raccolta di circa 20 Tesi di Laurea dedicate al tema fanzinaro, il tutto con un coinvolgimento generico di oltre 83.000 appassionati. Dal 2010 ad oggi il Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2 si è conquistato un’attenzione particolare da parte del grande pubblico e degli addetti ai lavori per l’importante ruolo nazionale che è in grado si svolgere nella sua unicità, con la promozione della cultura alternativa. Per conoscere dettagliatamente le iniziative e chiedere informazioni sull’esclusiva “Biblioteca delle fanzine” visitate il sito www.fanzinoteca.it o contattateci fanzinoteca@fanzineitaliane.it.

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.