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Forlì è pronta per ospitare Forlì Four Design, quattro giorni dedicati al design, organizzati dall’Associazione “For Design”. Nelle vie del centro fervono i preparativi per l’inaugurazione di giovedì 24 maggio alle ore 11,00 nel Salone Comunale in piazza Saffi 8 dove interverranno il sindaco Davide Drei, l’assessore all’urbanistica Francesca Gardini, l’onorevole Marco di Maio e Paolo Marcelli presidente dell’Ordine degli architetti di Forlì e Cesena.

Poster, locandine, totem che identificano le location che partecipano, brochure con programma e mappe si trovano per la città e nelle strade circolano furgoni e furgoncini che trasportano opere, allestiscono la mostra e le varie esposizioni. E’ quasi terminato l’allestimento a Palazzo Albertini della mostra: Best Italian Interior Design Selection di Platform, che è arrivata direttamente dalla Triennale di Milano e che verrà inaugurata il 23 maggio alle ore 18,30 da Simona Finessi e Angelo Dadda, editori della rivista Platform, alla presenza del sindaco Davide Drei e dell’assessore Francesca Gardini.

Saranno in mostra anche i progetti di alcuni studi di architettura dell’Emilia Romagna, tra i quali lo Studio Claudio Pironi & Partners di Forlì che ha presentato un progetto in ambito retail di lusso, realizzato nella prestigiosa New Bond Street di Londra. Al civico 6 di piazza Saffi, un allestimento dedicato all’architetto e designer varesino Giorgio Caporaso, socio onorario dell’associazione For Design, appena insignito del premio “Top Design of the year” di GrandesignEtico per la sua sedia X2Chair.

Gli arredi e i complementi della sua Ecodesign Collection progettata per Lessmore, sono realizzati in cartone in gran parte riciclato e 100% riciclabile. Prodotti che uniscono cartone con legno e altri materiali e che oltre ad essere distintivi e ricercati nella forma e nello stile, sono molto resistenti e duraturi, riparabili, trasformabili e totalmente disassemblabili a fine vita per andare allo smaltimento differenziato ed al riciclo dei singoli componenti. Inoltre l’architetto varesino, che ha voluto fare due speciali omaggi alla manifestazione romagnola presentando in anteprima la rivisitazione della sedia Varese e personalizzando alcuni pezzi della serie Moretto con il logo di Forlì Four Design, terrà un’interessante conferenza (ingresso libero) dal titolo: “Design circolare per un futuro sostenibile” il 25 maggio alle ore 19,30 all’Auditorium Cariromagna, in via Flavio Biondo 16, insieme ad altri importanti relatori: Stefano Ciafani presidente di Legambiente, Donatella Pavan presidente di Giacimenti Urbani e Marco Capellini Presidente di Matrec.

Un altro brand di cui Caporaso cura la direzione artistica ed è direttore del design è Parasacchi Home, le cui coloratissime bobine, tavoli e sedute, arrederanno, sempre in Piazza Saffi, il dehors di Eataly. La disponibilità di Martinelli Luce, ha permesso di esporre tre meravigliose lampade della Collezione Cobra Texture. La lampada disegnata da Elio Martinelli nel ’68, ancora in catalogo e sempre attuale, in occasione dei sui 50 anni è stata reinterpretata da 23 designer di fama mondiale. Dopo essere state esposte tutte alla Triennale, (al momento pezzi unici che verranno prodotti ciascuno in 30 esemplari firmati e numerati), a Forlì si potrà ammirare le reinterpretazione di Massimo Farinatti, (designer che ha ricevuto premi come Red Dot Award, Compasso D’oro Internazionale, ADI Design Index), ispirata ai tessuti di Emilio Pucci, di Marcello Morandini, uno dei maggiori rappresentanti dell’Arte Concreta in Europa (attualmente impegnato nella ristrutturazione della sede della sua Fondazione a Varese che a fine 2018 diventerà anche un museo) che ha scelto di fare un intervento grafico di colore bianco e nero, due realtà presenti nel suo lavoro dal ’63, e di Marco Ghilarducci, nipote di Elio Martinelli, laureato in Ingegneria Logistica, dal 2000 è attivo nell’azienda seguendo il settore commerciale e gestionale e che con la sua texture con le note della canzone “Happy birthday” ha voluto veramente festeggiare questo importante compleanno.

Da Milano sono arrivate le opere d’arte di Caterina Crepax, figlia del noto disegnatore di fumetti Guido Crepax, creatore della mitica Valentina, dal quale ha ereditato la passione per il disegno ma soprattutto l’abilità manuale e la fantasia nel trasformare un semplice foglio di carta bianca in una fantastica costruzione tridimensionale, con un’attenzione particolare per il riciclo e al riutilizzo di materiali cartacei di uso comune.
Grazie al designer friulano Davide Del Gallo, è arrivato un tavolo, unico come tutte le sue opere, con il piano di Bog Oak (quercia delle paludi), una preziosa essenza che è rimasta per migliaia di anni senza luce ed ossigeno, sotto il fango e i detriti nei fondi di fiumi e laghi. Progettato dai designer Massimo Farinatti e Andrea Rovatti, presidente ADI Lombardia, le donne ammireranno in diversi colori Armida Touch, un accessorio di moda unico: un bracciale che custodisce un dispenser ricaricabile per “indossare” il proprio profumo tutto il giorno.

I designer e gli architetti forlivesi hanno aderito con entusiasmo e contribuito in maniera determinante a creare un percorso espositivo nelle varie location con le loro opere. L’architetto Fabrizio Ballardini esporrà due coppie di sedute Dyola progettata insieme LAB 7ty, poltroncina in feltro di lana, ispirata ad un essere marino che depura e vive solo in ambienti incontaminati e Anemone dedicata alle barriere coralline, simbolo di una Natura da preservare. Il Tavolo Arancione#1, una composizione di geometrie solide, lineari e curve che nella loro semplicità riescono a dar vita a qualcosa di estremamente nuovo, è l’opera di Massimiliano Sansavini, mentre Annalisa Balzoni propone la sua lanterna LA.MA 2018 che nasce dal riutilizzo di materiale di derivazione edile, associato ad un graticcio destinato all’utilizzo rurale.

Camilla Fabbri e Alessandro Tricoli di Siroscape Architettura presentano dei tavoli, che rappresentano l’archetipo dell’abitare e del lavorare, nei loro materiali più puri e durevoli, legno e metallo, un dialogo continuo tra design e architettura. Bima Progetti espone un prototipo di Marcello Maltoni e Gastone Biondini, un mobile basso di lamiera di 3 mm, tagliata da foglio unico, senza saldature, piegata ed acidata artigianalmente con basamento in massello di larice naturale, chiamato: Taglio Piega e Corrosione Sono progettati dallo Studio Giuseppe Viganò gli accessori per l’arredamento della Dandy Home Collection® dell’azienda forlivese Gamma Arredamenti che attraverso nuove combinazioni di materiali, dettagli raffinati, ricerca di pellami unici offre soluzioni veramente creative.

Non potevano mancare due artiste come Lena Papadaki, nata a Creta, che vive e lavora a Forlì, nota per le sue opere e per la lavorazione della sua materia prima, l’argilla che plasma e modella tra le sue dita, pezzi unici che cuoce nel suo forno creando gioielli, vasi, piatti in ceramica e Ilaria Milandri, forlivese doc, che crea gioielli e oggetti in argento esclusivamente lavorati a mano per il marchio La Gang. Anche i suoi sono pezzi unici che nascono ispirati dalle opere di artisti famosi o per realizzare i desideri di chi vuole possedere un prezioso esclusivo. Unisce la tecnica del disegno con quella dell’incisione, della pittura e della lavorazione dei metalli.
Anche gli studenti del Liceo Artistico e Musicale, impegnati nella manifestazione con l’Alternanza Scuola/Lavoro, esporranno i loro oggetti di design, avendo risposto alla call action organizzata in collaborazione con Faberlab, azienda varesina che si occupa di prototipazione rapida. I loro disegni in 3D, inviati nei giorni scorsi, sono stati trasformati dall’azienda in prototipi, grazie alle loro stampanti. Gli organizzatori, Umberto Lizza e Manuelita Maggio, Cristina Cinciarini e Roberto Costa dichiarano “siamo già soddisfatti della reazione delle istituzioni, delle aziende, dei professionisti e dei commercianti che si sono lasciati coinvolgere in questa avventura e che hanno dimostrato un forte interesse per il Design e ci auguriamo che tutti i cittadini, in questi quattro giorni, partecipino attivamente a tutte le iniziative che abbiamo organizzato, conferenze, incontri e presentazioni”.