Progetto-Chiaramilla

Lunedì 7 maggio alcuni componenti di “REDazione” hanno avuto la possibilità di partecipare ad un evento sul potere terapeutico ed educativo del cane, nella Sala Convegni dell’Avis a Cesena; organizzato dall’associazione Chiaramilla.
Ha aperto la serata Marina Casciani, fondatrice di “Chiaramilla”, che ha introdotto i progetti organizzati dall’associazione nell’ambito della Pet Therapy e della preparazione di cani da assistenza per persone con disabilità. Durante l’incontro sono intervenuti istruttori cinofili e coauditori del cane, “carrozzati e non” che lavorano con l’associazione per portare avanti i progetti. Su tutti, ci ha molto colpito, Alessandra Santandrea che ha raccontato la sua esperienza di vita e di lavoro: in seguito ad un incidente stradale ha iniziato un nuovo cammino, incontrando lungo la strada un cane meticcio di nome Lulù, divenuta il suo cane da supporto. Al termine della serata, Lulù ha mostrato le sue abilità di animale da assistenza: prende il cellulare dal cassetto del comodino quando squilla, quando Alessandra starnutisce le porta il fazzoletto e aiuta a caricare e a svuotare la lavatrice.
Finito il convegno Alessandra ci ha dedicato alcuni minuti per rispondere alle domande che avevamo preparato in vista dell’incontro.

Come mai il tuo rapporto con Lulù è così speciale per te?
«Lulù è una colonna per me, il cane è un animale fedele, e Lulù lo è particolarmente. Da quando è entrata nella mia vita ho intrecciato relazioni, superato ostacoli e barriere tanto da diventare la prima ragazza in Italia diversamente abile a svolgere gare di obedience a livello agonistico e se adesso mi trovo qui è anche merito suo»!

Come hai deciso di scrivere il libro?
«L’idea è stata di Marina, io ho collaborato raccontando la mia storia e scrivendo alcune parti».

Pensi davvero che la tua vita di oggi sia migliore di quella di prima? E Perché?
«Sì, certo! Si può vivere bene nonostante una carrozzina, mi si sono aperte porte che non conoscevo. Sono arrivata dove non pensavo neanche di voler arrivare».

Cosa o chi ti dà tanta forza?
«Non lo so. Io sono sempre stata così solare e ottimista».

A chi consiglieresti il tipo di lavoro che svolgi?
«Lo consiglierei a tutti coloro che amano gli animali. Mi piacerebbe che questo tipo d’esperienza fosse possibile anche qui, in Romagna: sia perché mi piacciono gli animali, sia perché capisco che una simile opportunità è un modo per le persone con disabilità per essere sempre più indipendenti ed autonome».

Dopo averla intervistata ho avuto la conferma dell’opinione che mi ero fatta su di lei: una grande donna sempre sorridente e positiva. Evviva la libertà! Evviva Alessandra! Che con il suo esempio e le sue parole ci insegna che bisogna sempre provarci, senza lasciarsi scoraggiare. Ho passato tutta la notte a sognare in grande, ampi spazi dove anch’io avevo il mio cane da assistenza che mi rendeva la vita più facile ed autonoma. Mi sono svegliata e il cane non c’era, ma io stavo bene e continuo a sognare ad occhi aperti. Vi lascio con un link che potrete trovare utile, qualora abbiate bisogno di acquistare prodotti per cani vi invito a visitare il sito di Petingros.it.

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La comunicazione si conferma essere una funzione fondamentale nella vita di ogni essere umano e si può esprimere in diversi modi e forme di linguaggio. Un vettore di informazioni e comunicazioni è senza dubbio il web, con opportunità quali i blog o le pagine facebook in cui ognuno di noi può esporsi ed esporre all'esterno pensieri, opinioni o semplicemente commentare fatti avvenuti. Una RedAzione può aiutare a sviluppare o più semplicemente dare spazio a capacità e abilità di scrittura o fotografiche. Le modalità espressive varieranno in funzione dell'argomento, degli interessi o del destinatario dell'informazione, potranno essere: articoli, fumetti, vignette, critiche, interviste, video, foto e tutto quello che verrà in mente e che di volta in volta si riterrà più adatto. Il momento redazionale e di programmazione della redazione diventa uno dei modi con cui i ragazzi possono, oltre che ordinare e attribuire senso alle proprie esperienze, anche percepire attraverso relazioni sociali un possibile rapporto con gli altri, a sottolineare come l'individuo non dipenda solo dai propri sistemi di significato, ma anche dal suo rapporto con l'ambiente e con le persone con cui la sua vita si incrocia. L'idea è anche quella di far passare un messaggio chiaro all'esterno, la disabilità non parla solo di disabilità ma può aprirsi ed esprimersi su qualsiasi cosa faccia parte della vita: musica, sport e spettacolo sono solo alcuni degli argomenti che vorremmo trattare. Tutto questo avverrà in collaborazione con 4live, blog di informazione locale, gestito da Tommaso Di Lauro (giornalista iscritto all'albo).