Confindustria

Si è tenuto oggi pomeriggio nella sede di Confindustria Forlì-Cesena il seminario “Il Cash Pooling internazionale come strumento di ottimizzazione della tesoreria nei gruppi” fortemente voluto da Mario Corsi coordinatore della Commissione Internazionalizzazione, con l’obiettivo di illustrare le principali opportunità offerte da questo strumento, nell’ottica di fornire alle imprese partecipanti consigli pratici e soluzioni operative per gestire in maniera efficiente la tesoreria aziendale e creare reali vantaggi operativi al proprio business. Nell’attuale scenario finanziario globale, caratterizzato da una contrazione nell’erogazione dei crediti da parte degli istituti bancari e da una forte volatilità nei mercati dei cambi e delle commodities, la liquidità riveste un ruolo fondamentale negli equilibri aziendali dei gruppi di imprese.
L’incontro di oggi – ha sottolineato Mario Corsi durante il suo intervento – vuole essere il primo momento di scambio e di approfondimento su materie e aspetti organizzativi che rivestono una funzione trasversale per le medie e grandi imprese del territorio. La crescita dell’azienda sia in termini di volumi che di modelli organizzativi passa necessariamente attraverso la conoscenza di strumenti più evoluti: il cash polling è il primo tema di riflessione che abbiamo voluto mettere a disposizione delle imprese in quest’ottica”.
La Direzione Finanza di qualunque gruppo di imprese deve infatti perseguire una sempre maggiore efficienza nella gestione dei flussi di cassa e dei rischi finanziari, per consentire il raggiungimento degli obiettivi di business anche in un’ottica di riduzione dei costi. In tale contesto, uno strumento decisivo è appunto costituito dal contratto di cash pooling, soluzione che permette la gestione dell’intera tesoreria del gruppo in capo ad un’unica società.
In merito agli interventi tecnici, Marco Bertini partner BP e Associati Avvocati e Commercialisti (Rimini-Bologna), ha illustrato le principali opzioni contrattuali che regolano i rapporti tra società partecipanti al cash pooling. Giorgio Padovani, responsabile pagamenti BPER Banca, ha invece focalizzato il suo intervento sugli aspetti di regolazione dei rapporti bancari, tramite gli strumenti di cash management internazionale e della rete s.w.i.f.t..