Sophia-in-Libris

«Brutto risveglio – si legge in un comunicato dell’associazione Sophia in librisper la little free library sul lungo fiume… Questa mattina un concittadino ci ha avvertiti delle condizioni in cui versava e subito ci siamo precipitati. Abbiamo trovato la biblioteca a cielo aperto distrutta, con vetri e tetto rotti, i libri bagnati (qualche buona anima ce li aveva già riposti nel fabbricato in pietra, ma erano stati buttati nella scarpata). La panca del fabbricato completamente fatta a pezzi. Poco più avanti un cartello gettato in acqua. Dobbiamo dirvi che abbiamo messo in conto questi gesti fin dall’inizio, ma abbiamo sempre sperato non arrivasse mai questo momento.
Ricordiamo a tutti che le due little free libraries sono state donate alla comunità grazie alla generosità di tanti cittadini e di associazioni come ProLoco Santa Sofia e CIF, attraverso una campagna di crowdfunding che ci ha dato tanta soddisfazione. Ricordiamo anche che oltre 20 esercenti hanno aderito al progetto BookCrossing Italy, di cui le biblioteche a cielo aperto fanno parte, e che ogni due settimane circa la nostra associazione si occupa di fare manutenzione e ricambio libri in questi due spazi.
Siamo certi che sia stato un atto vandalico stupido e non mirato alla nostra attività, ma siamo davvero dispiaciuti e rammaricati nel vedere che un bene comune, che ha lo scopo di creare occasioni di socializzazione e cultura, abbia subito un tale atto.
Dopo le dovute denunce, sistemeremo la little free library, la arricchiremo di nuovi libri, arrederemo di nuovo il piccolo fabbricato e continueremo a credere nel progetto. Perché la cultura e l’amore per il paese sono più forti di qualche piccolo delinquente senza cuore»!