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Doppio appuntamento con gli eventi collaterali alla mostra “L’eterno e il tempo tra Michelangelo e Caravaggio” allestita nei Musei San Domenico a Forlì. Un sabato e una domenica all’insegna della storia e dei sensi fra il centro storico di Forlì e la fortezza di Castrocaro.
Si parte sabato 21 aprile alle 16,15 con il consueto appuntamento di “500 passi a Forlì: emozioni attraverso i 5 sensi”, ritrovo davanti all’ingresso dei Musei San Domenico a Forlì. La pala d’altare di Menzocchi, ospitata nella chiesa della Ss. Trinità, e la cappella Mercuriali nell’Abbazia di San Mercuriale sono due dei tesori del ‘500 che verranno toccati dall’itinerario di visita. Oltre alle due opere il percorso prevede tre laboratori sensoriali in altrettante attività commerciali presenti nel centro storico. Spezie e profumi si incontreranno all’interno dell’erboristeria Demetra, proprio di fianco alla chiesa della Ss. Trinità, dove la titolare Eleonora Ghetti, guiderà gli intervenuti alla scoperta di erbe e rimedi antichi quanto l’uomo. Un impasto color della ruggine, tele di diversa ruvidità e stampi arzigogolati accoglieranno i visitatori nel secondo laboratorio, quello che si svolgerà nella stamperia Il Guado di Elena Balsamini. Infine, il terzo e ultimo laboratorio sarà quello del gusto, con piadine realizzate con vari tipi di grani antichi e un buon bicchiere di rosso al Verdepaglia Bistrò nella piazzetta dell’antica pescheria. Il costo del percorso è di 7 euro. Per informazioni 333 7204218.
Novità per la giornata di domenica 22 aprile con l’apertura al pubblico della mostra “Il Capitanato di Castrocaro e della Romagna fiorentina nel Cinquecento” allestita presso la fortezza di Castrocaro e promossa dalla locale Pro Loco. “Si tratta di una originale mostra sul ruolo che ebbe Castrocaro nel XVI secolo, – racconta Elio Caruso, presidente della Pro Loco – quando fu sede del Capitano di giustizia della Romagna fiorentina e sede della Corte d’Appello, seconda solo a quella di Firenze”. La mostra, curata da Elio ed Elisabetta Caruso, documenta l’importante ruolo che ebbe la città in riva al fiume Montone per quasi tutto il secolo, che vide a Firenze il cruento passaggio dalla Repubblica al Principato mediceo, le ripercussioni politiche e militari nella Romagna fiorentina e in particolare a Castrocaro, a partire dalla fallita rivolta antimedicea di Achille del Bello, al fuoriuscitismo, alla salita al trono di Cosimo I, al suo espansionismo militare, fino alla costruzione della piazzaforte di Terra del Sole; infine l’esplosione del brigantaggio, fenomeno che caratterizzò la Romagna fiorentina nell’ultimo ventennio del Cinquecento. La mostra resterà allestita fino a tutto novembre, con gli stessi orari della Fortezza. Per informazioni: 0543 769541.
Le iniziative sono promosse dalle Pro Loco di Forlimpopoli, Castrocaro Terme e Terra del Sole, in collaborazione con il consorzio turistico Living Romagna, l’Ente Palio di Santa Reparata e della Romagna toscana, Romagna Full Time e Confguide Forlì-Cesena.