Ugo Intini a Bertinoro per ricordare la Liberazione nel nome di Pertini

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Domenica 22 aprile, a pochi giorni dalla giornata in cui si celebra l’Anniversario della Liberazione d’Italia, Ugo Intini racconta il ruolo di Sandro Pertini nella Resistenza e nella Liberazione, anche attraverso un’intervista inedita recentemente pubblicata nel volume “Avanti! Un giornale, un’epoca”.
Indimenticato Presidente della Repubblica, Sandro Pertini è stato un protagonista centrale della resistenza e della liberazione. Dopo una prima condanna ad otto mesi di carcere per la sua attività antifascista, Pertini è condannato nel 1926 a cinque anni di confino. Si sottrae alla cattura e si rifugia prima a Milano e poi in Francia, dove ottiene asilo politico. Tornato in Italia nel 1929, Pertini viene arrestato e il Tribunale speciale per la difesa dello Stato lo condanna a 10 anni e 9 mesi di reclusione. Tornato libero nell’agosto del 1943 è presto catturato dalle SS, viene condannato a morte e incarcerato in attesa dell’esecuzione. Evade dal carcere con Giuseppe Saragat e raggiunge Milano dove assume la carica di segretario del Partito socialista e dirige la lotta partigiana. È la voce di Sandro Pertini che il 25 aprile del 1945 chiama gli italiani allo sciopero generale contro il nazifascismo: “Cittadini, lavoratori! Sciopero generale contro l’occupazione tedesca, contro la guerra fascista, per la salvezza delle nostre terre, delle nostre case, delle nostre officine. Come a Genova e a Torino, ponete i tedeschi di fronte al dilemma: arrendersi o perire”.
«Abbiamo voluto mettere Sandro Pertini al centro delle celebrazioni del 25 aprile – sottolinea l’assessore alla cultura Giorgio M. Ghezzi – per ricordare una figura che ancora oggi ha molto da insegnare alla politica e alla nostra società. Lo faremo insieme a Ugo Intini, che lo ha conosciuto e studiato, e saprà accompagnarci alla scoperta del ruolo che Sandro Pertini ha avuto nelle vicende che hanno portato alla Liberazione del nostro Paese, anche attraverso fatti meno noti». Come lo sono, ad esempio, anche due episodi che legano Pertini a Bertinoro. Deputato dell’Assemblea Costituente, nel giugno del 1946, Pertini visitò Bertinoro; trentanni più tardi, salito al Quirinale, volle che per i banchetti ufficiali fosse servito un Sangiovese di Bertinoro, che finì così nei calici di Reagan, della Regina Elisabetta e dei capi di Stato in visita nel nostro Paese».
Esponente storico del Partito Socialista Italiano, Sottosegretario e viceministro degli Esteri nei governi Amato e Prodi, Ugo Intini è stato giornalista e Direttore dell’Avanti! cui ha recentemente dedicato il libro “Avanti! Un giornale, un’epoca” (Ponte Sisto, 2015) che ne ripercorre la storia dal 1896 al 1993: un secolo fotografato dagli articoli del quotidiano e dai suoi direttori e protagonisti. Intini, con incalzante stile giornalistico, svela nel libro aneddoti e testimonianze che portano novità storiche, anche inedite.