jazz

È stato presentato questa mattina alla stampa la prima edizione del Forlì Jazz Festival 2018, dedicato a Chet Baker, nel 30° anniversario della scomparsa, che si svolgerà dal 2 al 19 maggio in diverse e variegate location della città, in prevalenza del centro storico, col patrocinio dell’assessorato alla cultura del Comune di Forlì.
Il Festival, indirizzato esclusivamente a dare spazio ai gruppi locali, alle band emergenti di Forlì, salvo pochissime eccezioni, con l’obbligo di eseguire almeno tre brani del repertorio di Baker, organizzato dall’Ass. Cult. Marco Polo, da un progetto di Naima Fondation, per la prima volta nella storia di questa città coinvolge tutti i musicisti jazz di Forlì, i gestori dei locali, dei club che fanno musica da tempo, ma anche locali che non si erano mai impegnati nella musica live. Tutto a ingresso libero… Insomma è una vera propria piccola rivoluzione per la città romagnola.
Il progetto, partorito dalla mente di Michele Minisci, già fondatore del rinomato Naima club, nel lontano 1982, è un “doveroso” omaggio al più grande trombettista jazz di tutti i tempi, anche per ricordare il concerto che Chet tenne al Naima club, nella sede del vecchio Ciaika, il 4 marzo del 1984, dopo il quale il club forlivese entrò di diritto nella top ten dei jazz club più importanti d’Italia. Ed è iniziata da li una storia che è durata 30 anni… fino al 2013! Ed è toccato a Minisci presentare l’idea di questo festival. Tra le cose particolari da segnalare, alcune performances di jazz che si terranno all’interno del Liceo Artistico Musicale, alle ore 12, e dell’Istituto Masini, alle ore 16, entrambi all’interno di Palazzo Sangiorgi di Corso Garibaldi, solo per gli allievi, e il concerto del Nino Tosi Junior, all’interno della Cantina Morattini, solo su invito.
Di seguito, il fitto programma dei concerti, delle performances, dei work shop, delle jam session, elaborato in una suggestiva grafica dal studio Effepi Solutions, con una suggestiva immagine di Chet Baker fotografato dall’indimenticabile Massimo Zattoni, e supportato dal contributo di Ascom-Confesercenti-Visani Idrosanitari.