Due settimane fa, partita di esordio stagionale per la Poderi dal Nespoli impegnata in Coppa Italia. Una istantanea ideale avrebbe inquadrato le maglie nuove di Forlì con quel delizioso scudetto tricolore al centro. Almeno virtualmente, l’istantanea è già cambiata. Prende posto anche l’altro tricolore disponibile, la coccarda della Coppa Italia. E’ un posto virtuale, solo l’anno prossimo Forlì potrà sfoggiare il simbolo del trofeo appena conquistato. Ma anche così… Peccato dover mettere da parte i festeggiamenti e resettare tutto. Ma c’è un campionato che inizia, ed un avversario importante.
La Poderi dal Nespoli se la vede con le Blue Girls Bologna, formazione accreditata per essere molto più che un terzo incomodo nel girone: a dirla tutta, le felsinee sono il concorrente più agguerrito di Forlì e Bussolengo per l’accesso ai play off scudetto.
Allenate ora da Marina Centrone, già manager della Nazionale, così come Forlì anche le Blue Girls hanno cambiato poco rispetto al passato. L’attacco è equilibrato e ha due chiari punti di forza in Brandi e Trevisan. Ronchetti è la lanciatrice italiana ed è storicamente ostica per Forlì; il pitcher straniero è nuovo, non c’è più la caraibica Anisley Lopez ma la statunitense McKenna Bull, arrivata da Brigham Young con buone credenziali.
E’ cronaca di questi giorni, Forlì e Bologna si sono già affrontate in un doppio match valevole per i preliminari di Coppa Italia. E’ finita con una vittoria per parte: e a vincere la prima è stata la Poderi dal Nespoli, con un 10-0 che inevitabilmente ha condizionato sia la qualificazione (Forlì ha passato il turno grazie alla “differenza punti”, chiamiamola così), sia la seconda partita. Questa l’han vinta le bolognesi, ma Forlì partiva da un vantaggio così confortevole che si è concessa qualche disinvoltura di troppo, e nonostante questo è finita agli extra inning.
Anche qui, meglio dimenticare. Resettare la cronaca: Forlì-Bologna, prima giornata del campionato 2018, è un’altra storia.

L’Italian Softball League torna nostrana e da quest’anno si chiamerà Serie “A1” stessa sorte è toccata al Besaball, nome a parte, il massimo campionato di softball va avanti nel suo processo di ridimensionamento. Dalle 13 squadre della scorsa edizione siamo passati a 12 iscrizioni: il torneo è ancora diviso in due gironi, e sarà l’ultima edizione perché dal 2019 la Fibs ha stabilito il ritorno al girone unico da 10 formazioni. Per aumentare il numero di partite giocate, torna anche la fase di Intergirone che non si disputava dal 2013.
La Poderi dal Nespoli è inserita nel solito girone B insieme alle altrettanto solite compagne di viaggio, Bussolengo, Pianoro, Sestese e Castelfranco Veneto. La novità è l’Unione Fermana, novità relativa visto che sostanzialmente si tratta del Montegranaro, ritiratosi dalla Isl qualche anno fa e ora riapparso sotto altre spoglie. La favorita è Bussolengo, più Forlì che è campione d’Italia e non può nascondersi, ma è pronta a insidiarle la squadra bolognese, outsider più che ragionevole del girone. Indecifrabile Castelfranco, mentre Sesto e Fermana sembrano un gradino sotto le altre.

Il girone A vedrà sfidarsi Bollate, Caronno, Saronno, Parma, Collecchio, e il Nuoro che dopo la retrocessione del 2017 è stato ripescato al posto di Legnano. Bollate appare una spanna su tutte dopo l’inserimento di Amanda Fama passaportata italiana, mentre per l’altro posto ai playoff si prospetta una bella lotta a tre fra Caronno, Collecchio e Saronno, in rigoroso ordine alfabetico.
La fase regolare inizia oggi, ed entro l’inizio di luglio concluderà la fase di andata e ritorno. Quindi ci sarà spazio per la Nazionale, che a metà agosto gioca i Mondiali, e per Coppe continentali riservate alle squadre di club, in cui sono impegnate Forlì, Bussolengo e Bollate.
Il campionato torna a settembre. Ogni squadra giocherà dodici partite di Intergirone concentrate in tre fine settimana, si giocherà il sabato e la domenica. L’Intergirone darà il volto definitivo alle classifiche, ma quest’anno la post season sarà un affare per pochi. Infatti, solo le prime due di ogni girone faranno i playoff: appena un week end per le semifinali incrociate, che sono al meglio delle tre partite, e infine, ormai in pieno autunno, le finali scudetto.