Osteria alle Due Porte di Bologna

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Osteria alle Due Porte
Indirizzo: via del Pratello 62 a Bologna.
Tel. 051-523565.
Giorno di chiusura: martedì
Orario di esercizio: pranzo/cena.
Chiusura per ferie: agosto
Si può prenotare e accettano tutte le Carte di Credito.
Il locale è climatizzato, ma non ha sale all’aperto.

Come arrivare/itinerario consigliato: in Bologna città recarsi su Porta Isaia. A quel punto con un po’ di fortuna, parcheggerete. Cercare Via del Pratello.
Parcheggio: Complicanza unica, è da dire. Parcheggia anche lontano!

La molla che ha fatto scattare lo scrivere, detta la presenza di un buon menù degno di nota recensiva, cioè di pubblico interesse elemento base che noi ci prefiggiamo. Siamo di fronte ad una Osteria prettamente pugliese. Bolognesizzata, certo, ma made in Puglia.
Il cliché è quello solito della trattoria a gestione familiare, ahimè uno standard che sta scomparendo: la connotazione (coraggiosa) è quella della spiccata cucina pugliese. Sarò di parte: nell’era della futuribile cucina a base di cavallette, con un mix di locali di cibarie da tutto il mondo, capita che ci si dimentichi di casa nostra, Puglia in questo caso: ho detto poco?
Sarò di parte ma la Puglia è un bacino agro alimentare tra i più importanti in Europa: specialità favolose di una terra generosa, di colore molto scura, la migliore; Frutta, Verdure; Latticini; Insaccati; il pesce che porta alla storia del “Crudo” che è nato forse a Bari piuttosto che in Normandia (sacrilegio?) e via andare.
E’ noto che la gente cerca diversità, attratta da qualcosa di “strano, di nuovo”; spesso sbadati e mal informati sulla cucina domestica! Siamo un popolo con agro-alimentare N° 1 al mondo, cosa cerchiamo, quindi?
La Trattoria Osteria “Alle due Porte” la trovi in pieno centro storico nella multietnica Bologna. Parcheggiare non sarà semplice, dovrai fare un po’ di strada a piedi ma ti farà bene. Percorrendo la via, non posso fare a meno di notare l’incredibile cibaria esposta come marketing: tutti si cimentano con improvvisati locali, anche minuscoli, che sfornano di tutto, pietanze in piatti di plastica che potrai mangiare in piedi in mezzo ai ragazzi e agli universitari. C’è solo la scelta.
L’Osteria nasce dalla Famiglia Semeraro, pugliesi Doc; tutti sono impegnati nella conduzione del locale, la madre in cucina e i due figli in sala. La cucina prevalente, ovviamente, è pugliese, ma per forza-ragione deve esserci anche quella bolognese, vorrei vedere, nella patria dei tortellini!
Ma il clou è tutto pugliese. Un raro buonissimo antipasto di Capocollo di Martina Franca, una sorta di Culaccia Pugliese, non emiliana: buonissima! Sottoli pugliesi, non mancano. Burratine golosissime; Gli “Gnumeridd” involtini di carne con fegatini ed altre frattaglie con piccoli pezzi di budella, insomma sono buonissimi; Le Bombette sorta di involtini di carne farcita, golosi; Pasta con Purè di Fave e Cicorietta, a mio avviso un piatto fenomenale leggero e nutriente da gustare con un po’ di pane di Altamura abbrustolito e un filo d’olio (pugliese, nocellara raccolta a mano!). Le Orecchiette non possono mancare, le trovi col mitico sugo con Polpettine oppure col canonico Cime di Rapa acciuga (ecc.). Poi tutta la sfilza della cucina bolognese, dalle Tagliatelle ai Tortellini, Gramigna, persino i Passatelli per finire con ogni tipo di carne. L’ambiente è familiare, caldo, tipico da Osteria, non sei in un locale stellato ma, vedrai, che ti troverai bene. Buone Orecchiette!

Dimensione del locale: monosala piuttosto lunga; una cinquantina i coperti.
Arredamento, tavola; servizi igienici: Rusticheggiante ed un po’ datato. WC in buono stato e puliti, un pochino storici!
Direzione / Chef: Adriano e Luciano Semeraro. In cucina: mamma Vita.

Target del locale $$$: medio.

Descrizione menù.
– Antipasti: Salumi pugliesi ed emiliani con crescentine; Sottoli pugliesi (buoni); Capocollo di Martina Franca in canestrato (voto: 9); Burratina pugliese (voto 9); Nodini con Crudo.
– Primi piatti: Orecchiette: al sugo o al sugo di polpettine (specialità pugliese voto 9); con cima di rape e broccoli (9); Purè di Fava con cicorietta (ottima); Cavatelli con ceci; Pasta e fagioli; Maccheroni al torchio con ragù di agnello (tipico Puglia; ottimo); Cavatelli con Capocollo scamorza e pomodorini; Tortellini bolognesi (Ragù/Panna/in brodo); Tagliatelle bolognesi (ragù/funghi/porcini); Gramigna alla salsiccia; Passatelli in brodo; Tortelloni (ragù/Burro & Salvia/Burro e pomodoro).
– Secondi piatti: Polpette cacio sugo ricotta (specialità pugliese; ottima); Costine; “Bombette” sorta di involtini, golosissimi; Gnumeridd, specialità pugliese; Salsiccia; Scamorza pugliese alla griglia; Parmigiana; Involtini pugliesi; Filetto; Fiorentine; Tagliata; Costine; Carpacci (consiglio di stare su specialità pugliesi).
– Contorni: di stagione; Crocchette pugliesi di patate.
– Nel Cestino: pane rustico (ottimo); Tarallini pugliesi (voto 9+).
– I dolci: Budino; Mascarpone; Tortino ricotta e cioccolato; Pasticceria alla Mandorla (voto 10) accompagnata da vino Moscato Passito di Trani (voto 10 e lode).

– Caffè/Invecchiati: nella norma.
– La Cantina: Carta dei Vini e dell’Acqua. Ottimo il vino sfuso; favoloso il Negramaro; Acqua è demineralizzata, non mi prende.
– Olio, Aceto,spezie: nella norma.
– Note sul menù/Piatti consigliati: antipasti e piatti pugliesi; Capocollo di Martina Franca;
– Miniere gastronomiche: Capocollo; Gnumeridd.

Verdetto finale:
Location (l’esterno): 8
Ambiente (il Locale): 7
Servizio: 8
Globale sul Menù: 8-10
Il voto del Conto: 8
-PL: Pranzo Lavoro? A Pranzo proposte interessanti come Menù Lavoro.

“Sulla Porta”: il locale vanta queste “Placche”, di queste Guide:
– 4live.it
– “Via Emilia Ristoranti” www.viaemiliaristoranti.it
– Gambero Rosso; I Luoghi del Bere; La Via dei Ristoranti; TripAdvisor;
“Puoi provare anche questi Ristoranti”: (recensiti/in arrivo):
– La Posta (sulla strada verso la circonvallazione, ci passi davanti e recensito)
– Gigina in Via Stendahl (recensito)
– Grazia in via Indipendenza (recensito); Valerio 1848 parallela a via Indioendnaza sulla dx (recensito).
– In definitiva: Pranzo di lavoro/cena meglio a carattere… pugliese!

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Sono un 61enne con 40 anni di attività professionale sulle spalle. Per divertimento mi avvicinai alla cucina, poi un magnete mi attirò verso la passione sui Ristoranti. Il caso volle che divenni un segnalatore per la guida di Veronelli, “I Ristoranti di Veronelli”. La mia vita professionale mi ha portato a girare Italia e Francia. Sono un curioso che ha sete di notizie. Riservato ed anonimo, sempre!