A Meldola iniziano le riprese della serie tv sui Real Vampires

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Meldola sta avendo un gran popolarità a tal punto che da ogni parte del mondo si parla della località romagnola. La prova sono i numerosi articoli usciti in Ucraina, in Russia, in Romania, in Giappone, a New York e ad Atlanta in America, in Argentina, in Egitto, in Norvegia e in Danimarca, senza contare i vari articoli giornalistici usciti nei vari paesi d’Europa. Il mondo intero ha ‘battezzato’ Meldola come la capitale dei vampiri, la città dell’accoglienza, dove i real vampires sono accolti senza discriminazione e paura. Grazie alla loro rete internazionale di collegamento che fa a capo la VVC (Voice of the Vampire Community) a cui fa parte anche la LIRV (Lega Italiana Real Vampires), i real vampires sono riusciti a raccogliere oltre 300 articoli cartacei (senza contare tutti i link dei siti giornalistici on line) che parlano di loro e della città di Meldola, la notizia e il video del sindaco meldolese accogliente verso i vampiri e le diversità ha fatto il giro del mondo, e stato persino trasmesso in alcuni telegiornali e visto in America, ed è stato apprezzato da tutti, anche da chi vampiro non è. Il messaggio che è passato è stato quello che se una città è in grado di accettare persino i vampiri allora è una città aperta e tollerante verso qualsiasi diversità sociale. Tutto questo Davide Santandrea, autore del progetto dei film sui vampiri e il primo vampiro italiano che ha fatto il coming out con il nome di Horus, sta raccogliendo per la pubblicazione di un libro a diffusione internazionale intitolato: “Come una città rinasce con i Real Vampires”. Affinché altri possano prendere l’esempio: non conviene mai essere discriminanti, ma conviene essere accoglienti e l’accoglienza viene sempre premiata.

“L’ombra del diario” è praticamente il prequel della serie tv de “Il Diario della Bestia”. Ovvero una serie tv dentro la serie tv. Racconta tutto quel che riguarda la serie tv del Diario della Bestia, le vicissitudini, e soprattutto il pericolo che gli attori dal vivo hanno dovuto scampare. Si dice che il “Diario della bestia” sia diventata una serie tv sui Real Vampires dove dietro si nasconde un grande mistero ed intrigo, soprattutto il mistero che sta dietro a questa serie tv durante la fase di produzione. Il progetto consiste in una stagione, ovvero la miniserie consiste in realtà in 10 episodi da 25 minuti ciascuno. Il primo film presenta la prima stagione (i primi 10 episodi) che vede come è nata l’idea della serie tv del Diario della Bestia, la partenza del progetto, come viene coinvolta la città dove si gira la serie (Meldola) e la produzione dei teaser e la serie tv del Diario della Bestia.

Il successo dei real vampires mescolato a tanta curiosità di questo mondo ha suscitato l’interesse della casa di produzione, la Dountina Film di Stefano Cattini, nota per produzione di documentari di grosso rilievo per la Rai e Mediaset, che ha contatto Davide Santandrea, presidente nazionale Lirv e autore dei progetti dei film e serie TV sui real vampires, per la richiesta di collaborazione sul primo documentario ufficiale sui real vampires e sulla città di Meldola. Sarà un documentario di interesse internazionale.

Parte ufficialmente il Calendario delle riprese nella città di Meldola che coinvolgerà la città per sette lunghi mesi. La prima ad essere girata a Meldola è la serie TV “L’ombra del diario” le cui riprese ufficiali sono partite dal 10 marzo con le prove generali e subito il giorno dopo con le prime riprese. “L’ombra del Diario” è il prequel al “Diario della bestia” la serie tv che sarà girata subito dopo dal mese di giugno. Cambiano invece le case di produzione e i registi, a girare le due serie TV sarà la nuova casa cinematografica Long Black Veil Produzioni e la regia e stata affidata al regista forlivese Maurizio Balistreri, noto per aver girato in Romagna il film giallo poliziesco “La rosa blu”, che va a sostituire il regista torinese Max Ferro della Blue Screen Film che lavorerà comunque nella produzione come sceneggiatore.

“Due serie TV, film per il cinema e ora anche un documentario per chi vuole approfondire il tema. I real vampires sono ufficialmente usciti allo scoperto e nessuno può dire che siano fantasie di gente fuori di testa” spiega Davide Santandrea che mostra la propria soddisfazione perché tre università l’ hanno contattato per una richiesta di collaborazione e l’avvio della ricerca scientifica anche in Italia a cui i real vampires italiani daranno il massimo sostegno. “Nel 2013 quando partecipai al programma TV di Mistero avevo molta paura e timore. Non pensavo che sarei riuscito a sdoganare la realtà dell’ esistenza dei real vampires. Ma negli anni seguenti l’attenzione e la curiosità è stata sempre un crescendo. Capisco oggi di aver agito bene, e se penso a quanti real vampires abbiamo aiutato ad accettarsi e alle loro famiglie ad accettarli capisco allora che questo coming aut andava fatto” precisa Davide Santandrea colui che ha gettato il “macigno nello stagno” rendendo visibile ciò che per secoli è sempre esistito nascosto.
Soddisfazione della Lega Italiana Real Vampires che è sopraggiunta al 48° posto tra i primi 100 gruppi e pagine che parlano di real vampires più conosciute e linkate su facebook e che ha raggiunto una pubblicità a livello internazionale (hanno scritto di noi persino in Ucraina) in tutte settori, da quotidiani nazionali a quelli internazionali, dalle riviste mediche e a quelle dello spettacolo e del cinema. Diversi anche i video e le interviste ad Horus. Tutta questa enorme pubblicità fa della nostra Associazione la più conosciuta in Italia e forse anche all’estero.